Fondazione Roma: l'attivo patrimoniale sfiora i 2 miliardi
Secondo l'Ente, alla base dei risultati vi sono revisione dell’asset allocation, diversificazione degli investimenti e controllo dei rischi
06/07/2026
Redazione MondoInstitutional
STAMPA

Il Comitato di Indirizzo di Fondazione Roma, presieduto da Franco Parasassi, ha approvato il bilancio di esercizio 2025,. con risultati che “confermano la solidità patrimoniale e finanziaria della Fondazione, la qualità della gestione finanziaria e una capacità erogativa in forte crescita, a sostegno di interventi sanitari, sociali, culturali ed educativi sempre più ampi e strutturati”, scrive l’Ente.
Sul fronte finanziario, l’attivo patrimoniale della Fondazione ha raggiunto 1.948,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 1.923,5 milioni dell’esercizio precedente. Il patrimonio netto si attesta a 1.627,8 milioni di euro, mentre l’avanzo di esercizio è pari a 74,68 milioni di euro e i proventi complessivi ammontano a 106,3 milioni di euro.
“Il risultato positivo del 2025 è frutto del lavoro di costante revisione dell’allocazione strategica delle risorse con l’obiettivo di sfruttare al meglio le opportunità e proteggersi dai rischi, ed il rendimento del 4,8% (+1 punto rispetto al benchmark), in linea con le aspettative di rendimento atteso su cui è calibrata l’Asset Allocation Strategica, è da considerarsi soddisfacente, soprattutto perché è stato ottenuto con una rischiosità contenuta”, comunica la Fondazione, aggiungendo: “Si tratta di un dato importante se inserito nel contesto del 2025 in cui vi sono stati periodi di elevata volatilità dai quali si è usciti brillantemente. Di grande soddisfazione il rendimento annualizzato della gestione finanziaria nel medio e lungo periodo, sia in termini assoluti che con riferimento all’inflazione Europa (Indice armonizzato Unione Europea dei prezzi al consumo) pari, negli ultimi 3 anni all’8,5% (inflazione 4,8%), negli ultimi 5 anni al 4,3% (inflazione 3,8%), e negli ultimi 10 anni al 5,4% (inflazione 2,5%). Questo dimostra come la gestione abbia conseguito il duplice obiettivo di salvaguardare il valore del patrimonio e di ottenerne una adeguata redditività. Inoltre, le consistenze patrimoniali e le riserve disponibili consentono alla Fondazione di garantire continuità e stabilità alla propria attività istituzionale anche negli esercizi futuri”.
Nel 2025 la Fondazione ha ulteriormente rafforzato il percorso intrapreso negli ultimi anni, consolidando un approccio che coniuga radicamento territoriale, innovazione progettuale e apertura alla comunità del bisogno, anche oltre i confini tradizionali di intervento. Il Presidente di Fondazione Roma Franco Parasassi ha dichiarato: “Il bilancio 2025 conferma la validità del percorso intrapreso. In uno scenario internazionale complesso, siamo riusciti a preservare e valorizzare il patrimonio della Fondazione, rafforzando al tempo stesso la nostra capacità di intervento. La crescita finanziaria rappresenta per noi un mezzo e non un fine: è la condizione che ci permette di raggiungere un numero sempre maggiore di persone, intercettando bisogni spesso trascurati e costruendo risposte innovative insieme ai nostri partner. Il cambio di paradigma che abbiamo avviato è oggi una scelta strategica consolidata, che guarda alla comunità del bisogno senza limiti territoriali e con l’ambizione di generare un impatto concreto, stabile e misurabile e che la Fondazione propone come modello operativo anche alle altre Fondazioni di origine bancaria, soprattutto quelle più grandi, in grado di far fronte al mutare delle emergenze in atto e nel prossimo futuro”.
Sul fronte delle erogazioni, nel corso del 2025 la Fondazione ha allocato complessivamente 45 milioni di euro, di cui 43 nei settori rilevanti. Nel dettaglio, le erogazioni effettuate dalla Fondazione nei citati settori nel corso del 2025 sono state così ripartite: 25,1 milioni a Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, 4,94 a Ricerca scientifica e tecnologica, 2,8 a Volontariato, filantropia e beneficenza, 6,7 ad Arte, attività e beni culturali e 3,2 a Educazione, istruzione e formazione. Alle erogazioni nei cinque settori rilevanti si aggiunge il contributo al FUN (Fondo Unico Nazionale) pari a 2 milioni di euro.
Il Direttore Generale Vincenzo Dicembre ha commentato: “I risultati economici del 2025 sono il frutto di una gestione finanziaria rigorosa, fondata su una costante revisione dell’asset allocation, sulla diversificazione degli investimenti e sul controllo dei rischi. La solidità patrimoniale raggiunta consente alla Fondazione di programmare con serenità il proprio impegno pluriennale e di sostenere progetti di grande rilevanza sociale, sanitaria e culturale, mantenendo sempre l’equilibrio tra tutela del patrimonio e capacità erogativa. È un modello che garantisce sostenibilità nel tempo e rafforza ulteriormente il ruolo della Fondazione quale soggetto filantropico di riferimento nel panorama nazionale”.

© 2026 MondoInstitutional - Riproduzione riservata
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter periodica, sarai costantemente aggiornato sul mondo degli Investitori Istituzionali. L’iscrizione è gratuita!
Per visualizzare l'Informativa Privacy, cliccare qui