Fondazione Carit: il patrimonio ha raggiunto i 280 milioni
L'Ente comunica di aver superato l’obiettivo previsto nel DPP "grazie ad una gestione prudente e diversificata del patrimonio"
24/07/2026
Redazione MondoInstitutional
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Il Presidente della Fondazione Carit (Cassa di Risparmio di Terni e Narni) Emiliano Strinati ha comunicato che il Comitato di Indirizzo della Fondazione ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, acquisito il parere unanime favorevole dell’Assemblea dei soci. Una nota dell'Ente, in particolare, evidenzia che il 2025 segna il primo anno di mandato del Consiglio di Amministrazione presieduto da Strinati, che ha operato in coerenza con gli obiettivi strategici del Documento Programmatico Previsionale e del Piano Pluriennale 2024/2026, con un forte orientamento all’utilità sociale e allo sviluppo del territorio. Il bilancio consuntivo 2025 evidenzia innanzitutto un avanzo di esercizio pari a 21,4 milioni di euro che consentirà, al netto degli accantonamenti di legge, di erogare 13,78 milioni nel 2026, una somma ben superiore rispetto a quella preventivata.
"Nonostante le difficoltà del contesto economico globale, nel 2025 la Fondazione ha superato l’obiettivo inizialmente previsto nel Documento Programmatico Previsionale grazie ad una gestione prudente e diversificata del patrimonio, conseguendo risultati in crescita e rafforzando il patrimonio netto, che ha raggiunto i 279,8 milioni di euro. Secondo il Rapporto Annuale dell’Acri, la Fondazione si è confermata al 31° posto a livello nazionale e al 14° tra gli Enti medio/grandi", si legge nel comunicato.
Guardando agli altri numeri, inoltre, nel 2025 la Fondazione ha deliberato risorse per 9,8 milioni di euro complessivi distribuite nei 6 settori di intervento, accogliendo 216 richieste da bandi, 31 iniziative proprie e 75 richieste libere attraverso progettualità strategiche condivise con istituzioni e stakeholder del territorio. Sul fronte dell’efficienza gestionale, Fondazione Carit sottolinea che il 2025 ha evidenziato un deciso miglioramento: "I residui passivi hanno segnato una riduzione significativa del 25%, un risultato legato all’azione del nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha intensificato il monitoraggio e il recupero delle risorse non utilizzate, nonché ha accelerato i processi di rendicontazione. Le somme ancora da liquidare riguardano prevalentemente grandi interventi pubblici e progetti pluriennali in corso di realizzazione".
"Con grande soddisfazione, possiamo presentare i risultati del nostro bilancio consuntivo, che evidenziano non solo una solida crescita finanziaria, ma anche il nostro impegno costante nel sostenere progetti di grande valore per il territorio di riferimento", ha affermato il Presidente Emiliano Strinati che ha poi aggiunto: "I numeri positivi sono il riflesso di una gestione attenta e responsabile e confermano il fondamentale ruolo della Fondazione all’interno della comunità. Questo successo ci sprona a guardare al futuro con rinnovato entusiasmo e determinazione, continuando a investire in iniziative che possano generare un impatto concreto e duraturo in un complessivo quadro di crescita economica". Il Presidente Strinati ha infine rivolto i suoi più sentiti ringraziamenti per l’impegno e la dedizione dimostrati al Comitato di indirizzo, rinnovato in parte nello scorso mese di marzo, al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, all’Assemblea dei Soci, al Segretario Generale e alla struttura operativa della Fondazione.

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