Unipol Gruppo: utile netto consolidato 2025 a 1.530 milioni
Il CdA di Unipol Assicurazioni SpA ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
02/04/2026
Redazione MondoInstitutional
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Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Assicurazioni SpA, riunitosi nei giorni scorsi sotto la Presidenza di Carlo Cimbri, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, confermando i risultati preliminari già resi noti al mercato il 20 febbraio scorso. 
Nei dettagli, il Gruppo Unipol ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto consolidato di 1.530 milioni di euro (+36,8% rispetto a 1.119 milioni di euro nel 2024) e un risultato netto del Gruppo Assicurativo pari a 1.208 milioni di euro (+40,5% rispetto a 860 milioni di euro nel 2024), grazie in particolare al positivo andamento tecnico del core business assicurativo, ai solidi risultati della gestione finanziaria e al contributo delle collegate bancarie
Al 31 dicembre 2025 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 17.361 milioni di euro, in crescita dell’11,1%4 rispetto ai 15.621 milioni di euro al 31 dicembre 2024. 
La raccolta diretta nel comparto Danni, pari a 9.584 milioni di euro, ha registrato un incremento del 4,5% rispetto ai 9.175 milioni di euro al 31 dicembre 2024.  
Positivi i risultati del comparto Auto che, con premi pari a 4.531 milioni di euro, registra una crescita del 3,6% rispetto all’esercizio precedente, legata in particolare alle dinamiche di sviluppo delle garanzie CVT (+6,7%). Il comparto Non-Auto ha raggiunto 5.053 milioni di euro (+5,2% rispetto al 2024), grazie al contributo di tutti i canali di vendita e rami di attività del Gruppo. 
La gestione ha beneficiato positivamente dell’attività di miglioramento dei margini industriali, in linea con le azioni previste nel Piano Strategico 2025-2027. Il Combined ratio Danni del Gruppo si attesta al 92,9% rispetto al 93,6% al 31 dicembre 2024, con un miglioramento del loss ratio di 2,5 p.p., da 67,6% nel 2024 a 65,2% nel 2025. Il Combined ratio Auto si attesta al 94,8% (-5,2 p.p. rispetto al 100,0% registrato nel 2024). 
Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 926 milioni di euro, in aumento rispetto ai 537 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024 (+72,5%), beneficiando del maggior contributo del risultato dei servizi assicurativi.  
Nel comparto Vita, il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 7.777 milioni di euro, con una crescita del 20,6%, rispetto ai 6.446 milioni di euro registrati nell’esercizio 2024, alimentata dai canali bancassicurativo11 (+13,6%) e agenziale, nonché dalla raccolta apportata da grandi contratti collettivi previdenziali anche di nuova acquisizione. Al netto di questi ultimi, l’incremento si attesta comunque al 12,9%.  
Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 369 milioni di euro contro i 325 milioni di euro dello scorso anno (+13,6%), frutto di uno sviluppo profittevole e disciplinato del business, focalizzato sulla remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendimento delle gestioni separate di pertinenza degli assicurati di 9bps, da 2,20% a 2,29%) e sul mantenimento di buoni margini per il Gruppo (incremento del margine trattenuto di 6bps, da 1,00% a 1,06%).  
Sul fronte della gestione finanziaria, l’asset allocation complessiva ha confermato un attrattivo profilo di rischio/rendimento. La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo (riferiti al portafoglio del settore Danni e del settore Vita Patrimonio Libero) ha ottenuto un rendimento pari al 5,2% degli asset investiti, di cui 4,2% da cedole e dividendi e 1,0% da realizzi e valutazioni. 
Il risultato ante imposte del settore Collegate Bancarie, poi, è pari a 691 milioni di euro (393 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e riflette il consolidamento pro quota dei risultati consolidati di BPER al 31 dicembre 2025 e del primo semestre 2025 di BPSO, nonché gli effetti economici derivanti dall’adesione all’OPAS di BPER su BPSO.  
Il risultato ante imposte del settore Altre Attività, invece, è pari a 72 milioni di euro (contro i 61 milioni di euro del 31 dicembre 2024). Prosegue il positivo andamento del Gruppo UNA, primario operatore alberghiero nazionale, che evidenzia un incremento del 4,5% dei ricavi rispetto all’esercizio precedente. Il Gruppo UNA registra, altresì, un utile lordo in crescita a circa 34 milioni di euro, dopo aver pagato affitti passivi per 52,8 milioni di euro, la maggior parte dei quali relativi a immobili locati dal Gruppo Unipol, con una remunerazione lorda media di questi ultimi superiore al 9%. 
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2025, a 10.715 milioni di euro (9.628 milioni di euro al 31 dicembre 2024), di cui 10.391 milioni di euro di pertinenza del Gruppo. I fondi propri si attestano a 12,2 miliardi di euro superiori per circa 7 miliardi di euro rispetto al capitale minimo richiesto a testimonianza della capacità di Unipol di mantenere una robusta dotazione patrimoniale. 
L’indice di solvibilità di Gruppo al 31 dicembre 2025 risulta pari al 230%, in miglioramento rispetto al 212% del 31 dicembre 2024, confermando il profilo di elevata solidità del Gruppo. L’indice di solvibilità del Gruppo Assicurativo6 è pari al 279% rispetto al 260% del 31 dicembre 2024.  L’eccesso di generazione organica di capitale è pari a circa 0,5 miliardi di euro. 
Infine, Unipol Assicurazioni SpA ha chiuso il 2025 con un utile civilistico di 1.640 milioni di euro. In considerazione delle risultanze contabili e della solidità patrimoniale complessiva, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo 100% cash pari a 1,12 euro per ogni azione (dividend yield3 5,7%), rispetto agli 0,85 euro per azione del 2024 (+31,8%), per un ammontare complessivo pari a circa 804 milioni di euro.  Il dividendo, ove approvato dall’Assemblea dei Soci, sarà in pagamento dal 20 maggio 2026, con stacco cedola a partire dal 18 maggio 2026 e con data di legittimazione a percepire il dividendo (record date) 19 maggio 2026.

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