Fondapi: il comparto Crescita in rialzo del 5,64% nel 2025
La strategia del Fondo nel corso dei prossimi mesi rimarrà orientata alla diversificazione e al monitoraggio attento dei rischi
03/03/2026
Redazione MondoInstitutional
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Il 2025 si è concluso confermando la solidità delle gestioni di Fondapi (Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese). A evidenziarlo è lo stesso Fondo in una nota, in cui precisa come “i dati relativi al quarto trimestre evidenziano performance positive per tutti i comparti, che continuano a offrire risultati superiori rispetto alla rivalutazione del TFR lasciato in azienda”.
Nel dettaglio, il comparto Crescita di Fondapi ha chiuso il 2025 con un rialzo netto del 5,64%, mentre il Prudente ha archiviato l’anno con +3,07% e il Garanzia ha messo a segno +2,35%.
“L'apertura del 2026 avviene in un clima di moderato ottimismo, seppur in un quadro che invita alla prudenza”, sottolinea Fondapi riferendosi allo scenario macroeconomico. “Per comprendere meglio la direzione dei mercati, analizziamo i tre pilastri principali: 1) Crescita globale e Soft Landing: Le previsioni indicano un cosiddetto "soft landing" (atterraggio morbido) dell'economia. Con questo termine si indica una situazione in cui l'inflazione rallenta senza però che l'economia cada in una crisi profonda (recessione). Questa stabilità permette una gestione dei portafogli più lineare; 2) Dinamiche inflattive e rendimenti reali: La stabilizzazione dell'inflazione verso i target (gli obiettivi fissati dalle Banche Centrali, solitamente intorno al 2%) consente una maggiore visibilità sui rendimenti reali. Il rendimento reale è il guadagno effettivo dell'investimento una volta sottratto l'aumento dei prezzi: quando l'inflazione è sotto controllo, il rendimento dei comparti aumenta effettivamente il potere d'acquisto del capitale nel tempo; 3) Fiducia degli investitori e valutazioni: Il sentiment di mercato (ovvero lo stato d’animo e le aspettative medie di chi investe) rimane costruttivo. Tuttavia, l'attenzione resta alta sulle valutazioni, giunte su livelli storicamente elevati: quando i prezzi delle azioni sono alti rispetto agli utili prodotti dalle aziende, è necessaria una maggiore selettività negli investimenti”, scrive il Fondo. 
Secondo Fondapi, per il primo semestre del 2026 si delinea una fase di consolidamento. “È lecito attendersi una volatilità contenuta (ovvero oscillazioni di prezzo limitate), legata alla rotazione dei portafogli: un fenomeno per cui i grandi investitori spostano i capitali dai settori che hanno ottenuto i guadagni più alti verso settori più stabili e legati ai fondamentali economici europei. La strategia di Fondapi rimarrà orientata alla diversificazione e al monitoraggio attento dei rischi, con l'obiettivo di massimizzare il rendimento nel medio/lungo periodo, coerentemente con la natura previdenziale dell'investimento”, conclude il Fondo pensione.

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