Covip: attivo delle Casse a 125,1 miliardi di euro a fine 2024
Le quote di Oicr sono al 53,7% del totale, mentre la redditività media degli investimenti degli Enti è stata del +7% nel 2024
27/11/2025
Redazione MondoInstitutional
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L’attivo totale delle Casse di previdenza a fine 2024 è cresciuto a 125,1 miliardi di euro: +9,8% in un anno. Il peso rispetto al Pil si attesta al 5,7%, mentre negli ultimi 10 anni le risorse complessive del settore sono aumentate di 53,2 miliardi, pari in media al 5,7% su base annua. A indicarlo sono i dati contenuti nel rapporto “Casse di previdenza. Gli investimenti: dimensioni e composizione - anno 2024” presentato da Mario Pepe, Presidente della Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, da cui risulta inoltre che nel 2024 il flusso complessivo dei contributi al netto delle prestazioni si è attestato a 4,4 miliardi di euro, mentre la redditività media degli investimenti è stata pari al +7%, grazie all’andamento favorevole dei mercati finanziari: sul più ampio orizzonte decennale, la redditività media annua composta è del 2,9%. 

La composizione dell'attivo 
Secondo i dati contenuti nel rapporto, le quote di Oicr costituiscono la componente maggioritaria dell’attivo totale delle Casse: 67,2 miliardi di euro, pari al 53,7% del totale, di cui 36,9 miliardi formate da Oicvm e 30,3 miliardi da altri Oicr (16,7 miliardi sono quote di fondi immobiliari). Tra le altre componenti principali dell'attivo, i titoli di debito ammontano a 26,7 miliardi, di cui 20,7 miliardi di titoli di Stato, mentre i titoli di capitale sono pari a 10,4 miliardi. 
Nel complesso, aggregando anche i titoli obbligazionari e azionari sottostanti gli Oicvm detenuti dalle Casse di previdenza: 
- gli investimenti obbligazionari, pari a 47,7 miliardi di euro rappresentano il 38,1% dell'attivo, rimanendo stabili rispetto al 2023; 
- gli investimenti azionari, pari a 24,2 miliardi di euro costituiscono il 19,4% dell'attivo, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al 2023; 
- gli investimenti immobiliari, pari a 19,8 miliardi di euro, continuano a scendere in percentuale rispetto all’attivo (15,8 nel 2024, 16,5 nel 2023) 
La Covip segnala il sussistere di un’ampia eterogeneità tra le Casse nella composizione delle attività investite. “In particolare, il campo di variazione delle quote detenute dalle singole Casse è elevato per i titoli di Stato (0/73%, la metà dei casi tra l’11 e il 25%), per gli Oicvm (0/74%, la metà dei casi tra il 27 e il 46%). Mostra una dispersione elevata anche l’incidenza percentuale degli investimenti immobiliari e, in particolare, degli immobili detenuti direttamente”, evidenzia l’Authority in una nota.

Gli investimenti nell'economia italiana 
Gli investimenti domestici delle Casse di previdenza, invece, ammontano a 48,1 miliardi di euro: il 38,4% delle attività. Tale dato risulta in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al 2023.  
“Nell'ambito degli investimenti domestici, restano predominanti gli investimenti immobiliari (17,2 miliardi, il 13,7% delle attività totali) e i titoli di Stato (15,5 miliardi, il 12,4% delle attività totali). Il totale a fine 2024 degli investimenti in titoli di imprese italiane è di 9,6 miliardi di euro, pari al 7,6% dell’attivo totale, di cui 8,7 miliardi costituiti da azioni (1,9 miliardi rappresentativi di quote del capitale della Banca d’Italia) e 900 milioni da obbligazioni; essi fanno capo in modo particolare al settore finanziario, con oltre il 50% del totale”, sottolinea la Covip.

La considerazioni del Presidente sono disponibili cliccando qui.
Il rapporto completo è disponibile cliccando qui.

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