Fondazione Alessandria: le risorse per il 2026 salgono a 8 milioni
L'Ente ha anche recepito il nuovo Addendum al Protocollo Acri/Mef allungando la durata del mandato dei propri organi a sei anni
02/12/2025
Redazione MondoInstitutional
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Il Documento Programmatico Previsionale per il 2026 approvato dal Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria rileva trend in continua crescita: la Fondazione registra un altro risultato record e incrementa in modo significativo le risorse a disposizione del territorio, che saranno pari a 8 milioni di euro per il 2026, con un incremento del +30% sul 2025 (anno eccezionale con uno stanziamento originario di 6 milioni di euro) e del +66,67% sul 2024 (stanziamento di 4,8 milioni di euro).
Il 2026 sarà caratterizzato da un’azione che punta alla coesione sociale e al rafforzamento del tessuto produttivo locale, composto prevalentemente da piccole e medie imprese resilienti ma vulnerabili ai mutamenti globali”, ha spiegato Luciano Mariano, Presidente di Fondazione Cr di Alessandria. “Sul piano sociale, la Fondazione risponderà alle crescenti esigenze del welfare, alla presenza di nuove fragilità sociali e alle sfide poste dalle transizioni demografiche, digitali ed ecologiche, trasformandole in opportunità di sviluppo inclusivo; continuerà a selezionare con rigore interventi ad alto impatto nei settori della ricerca scientifica, del welfare comunitario, della cultura e dell’inclusione giovanile favorendo la creazione di reti e rafforzando le alleanze con enti pubblici, Terzo Settore e realtà privata di eccellenza. Risultati che sono stati raggiunti con una gestione prudente e redditizia del patrimonio che ha consentito di garantire stabilità e continuità dell’azione nel lungo periodo”, ha concluso Mariano.
Le risorse saranno destinate a progetti dedicati nei settori dell’Arte, dell’educazione, dell’istruzione, del Volontariato, dello sviluppo locale, della protezione dell’ambiente, della Ricerca, della salute, dell’assistenza agli anziani e della protezione civile. In dettaglio: 2,3 milioni di euro saranno destinati ai Grandi Progetti Propri, 2,7 milioni a Progetti Propri da individuarsi nel corso dell’anno e 3 milioni a Bandi tematici e Progetti di Terzi, oltre all’accantonamento di legge al Fondo Unico Nazionale per il Volontariato e quello al Fondo Iniziative comuni Acri.
Si tratta, secondo lo stesso Ente, di “in ingente impegno patrimoniale al servizio della nostra provincia, che attesta l’impegno della Fondazione a sostenere lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio alessandrino con l’obiettivo di generare valore pubblico sostenibile e misurabile”.
In particolare, nel 2026, l’azione della Fondazione si articolerà lungo tre direttrici principali:
1) Capitale Umano e Inclusione Sociale rimane il pilastro centrale, con un focus sul contrasto alla povertà educativa attraverso il potenziamento delle competenze digitali, il supporto psicologico nelle scuole e la didattica innovativa. Si rafforzeranno inoltre il welfare di comunità, i progetti per la disabilità, il sostegno agli anziani e gli interventi per la salute mentale, con un’attenzione specifica alle nuove forme di povertà;
2) Cultura e Ambiente come motori di sviluppo per la crescita sostenibile. Le priorità includono la digitalizzazione del patrimonio culturale per migliorarne l’accessibilità, il restauro di beni storici con piani di gestione sostenibile (ad esempio hub culturali) e la promozione dell’educazione ambientale attraverso progetti di citizen science ed economia circolare.
3) Economia Locale, Innovazione e Ricerca con l’obiettivo di stimolare la competitività del territorio. Gli interventi si concentreranno sul finanziamento di borse di dottorato in settori strategici (ad esempio logistica sostenibile, agritech) e sulla creazione di residenze universitarie per attrarre e trattenere talenti
Infine, a seguito della sottoscrizione dell’Addendum al protocollo d’intesa Acri/Mef, la Fondazione ha reso noto di aver adottato le modifiche statutarie indicate, recependo la modifica della durata del mandato dei Componenti del Consiglio di Indirizzo e del Presidente. Si è quindi deliberato di applicare la nuova durata del mandato già ai mandati in corso: pertanto sia il Presidente che i Componenti del Consiglio Generale scadranno a 6 anni dalla nomina.

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