Alla fine di giugno 2025, le forme pensionistiche complementari totalizzano un numero di posizioni pari a 11,4 milioni, il 2,6% in più rispetto a dicembre 2024. Lo comunica l'aggiornamento di Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) sui principali dati statistici della previdenza complementare, in cui si precisa inoltre che a tali posizioni, comprensive anche quelle di coloro che aderiscono contemporaneamente a più forme, corrisponde un totale degli iscritti di 10,3 milioni.
In particolare, per Covip, nei Fondi negoziali le posizioni sono cresciute di 163.400 unità (+3,9% rispetto al dicembre 2024), per un totale complessivo di 4,408 milioni: "A tale crescita forniscono l’apporto maggiore il fondo rivolto al settore edile (+58.100 posizioni), destinatario dell’adesione contrattuale di lavoratori attraverso il versamento di un contributo, ancorché di importo modesto, a carico del solo datore di lavoro, e il Fondo del pubblico impiego (+20.600 posizioni); incrementi netti significativi si registrano nel Fondo destinato ai lavoratori del commercio e in quello rivolto all’industria metalmeccanica (rispettivamente, +17.100 e +14.500 posizioni)".
Nelle forme pensionistiche di mercato, invece, si contano 82.000 posizioni in più nei Fondi aperti (+3,9%) e 44.200 in più nei Pip (+1,1%); alla fine di giugno, il totale delle posizioni in essere in tali forme è pari, rispettivamente, a 2,165 milioni e 3,909 milioni. Nel corso del primo semestre 2025 sono stati raccolti contributi per 7,8 miliardi di euro, in crescita del 10% sul corrispondente periodo del 2024. L’incremento risulta maggiore per i Fondi negoziali (11,4%) e fondi aperti (12,1%).
Secondo i dati di Covip, inoltre, il totale delle risorse destinate alle prestazioni è di 249,6 miliardi di euro, il 2,5% in più rispetto ai 243,4 miliardi di fine 2024. "L’incremento è stato determinato per circa tre quinti dal saldo positivo della gestione previdenziale e per la parte rimanente dal risultato della gestione finanziaria, tornato positivo per effetto del recupero delle perdite in conto capitale registrate a seguito dell’andamento sfavorevole dei mercati finanziari nel primo trimestre. L’attivo netto è di 77,3 miliardi di euro nei fondi negoziali; si attesta a 39,2 miliardi nei fondi aperti e a 56,2 miliardi nei Pip", si legge nell'aggiornamento della Commissione.
Guardando ai rendimenti delle forme di previdenza complementare, invece, nel primo semestre 2025 essi sono stati generalmente positivi, pur risentendo della volatilità che ha caratterizzato i mercati finanziari. Per i comparti azionari si riscontrano rendimenti medi dell’1,8% nei Fondi negoziali e del 3,1% in quelli aperti; nei Pip di ramo III il rendimento è stato dello 0,3%. Nelle linee bilanciate i risultati sono in media pari all’1,4% nei fondi negoziali e all’1,7% nei fondi aperti; nei PIP sono, invece, negativi e pari al -1%. Rendimenti medi intorno all’1% si rilevano per i comparti obbligazionari e garantiti.
Covip precisa inoltre che, valutando i rendimenti su orizzonti temporali più lunghi e coerenti con le finalità del risparmio previdenziale, nel periodo che ai dieci anni dall’inizio del 2015 alla fine del 2024 aggiunge anche i primi sei mesi del 2025, i rendimenti medi annui composti delle linee a maggiore contenuto azionario si collocano tra il 4,4 e il 4,7% per tutte le tipologie di forme pensionistiche; per le linee bilanciate, i rendimenti medi sono compresi tra l’1,6 e il 2,7%. La maggior parte delle linee garantite e obbligazionarie mostra invece rendimenti medi positivi ma inferiori all’1%; le gestioni separate di ramo I dei Pip, che contabilizzano le attività al costo storico e non al valore di mercato, ottengono un rendimento medio dell’1,6%. Nello stesso periodo, la rivalutazione del TFR è risultata pari al 2,4%.
"Osservando la distribuzione dei risultati dei singoli comparti tra le diverse tipologie di forma pensionistica e le diverse linee di investimento, tutti i comparti azionari e anche una parte dei bilanciati mostrano rendimenti più elevati rispetto ai comparti obbligazionari e a quelli garantiti oltreché al TFR. Per ciascuna tipologia di linea di investimento, i fondi negoziali mostrano nel complesso una dispersione dei rendimenti dei singoli comparti inferiore a quella che registrano fondi aperti e Pip", conclude Covip.
I principali dati statistici della previdenza complementare a giugno 2025 sono disponibili cliccando qui.
Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), la informiamo che i Suoi dati personali,
da Lei liberamente conferiti, saranno trattati da MondoInvestor, Titolare del trattamento al solo fine di dar
seguito alla Sua richiesta di iscrizione alla nostra newsletter automatizzata contenente informazioni sui nostri prodotti,
le ultime novità e altro materiale pubblicitario e/o promozionale.
Le ricordiamo che avrà sempre la possibilità di revocare il consenso a tale iscrizione cliccando sull’apposito link
presente in ogni newsletter.
Il conferimento dei Suoi dati personali è libero, tuttavia il mancato conferimento degli stessi
ci impedirà di riscontrare la sua richiesta.
Qualora decida di fornirci i Suoi dati, la informiamo che questi saranno trattati da personale autorizzato
dal Titolare del trattamento e saranno conservati esclusivamente per il tempo necessario
ad adempiere alla finalità indicata (salvo diversi obblighi di legge).
In nessun caso i suoi dati saranno diffusi ma la informiamo che potranno essere comunicati a terzi soggetti che svolgono,
per conto del Titolare stesso, specifici servizi volti a garantirle il corretto perseguimento delle citate finalità.
Le ricordiamo infine che, ai sensi degli articoli 15 e ss. del GDPR, lei ha diritto di ottenere l’accesso, la rettifica,
la cancellazione, la limitazione del trattamento, la notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o
in caso di limitazione del trattamento, la portabilità dei dati, di opporsi al trattamento,
di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato,
compresa la profilazione.
Per esercitare tali diritti può rivolgersi al Titolare del trattamento scrivendo a MondoInvestor s.r.l.
Via Gustavo Fara 9 – 20124 Milano.