La "FOGI" (ovvero la paura di entrare sul mercato) che si è diffusa tra gli investitori istituzionali, complice l’incoerenza delle politiche economiche e la volatilità dei mercati statunitensi, potrà essere sostituita dalla "FOMO" (la paura di perdere opportunità), qualora l'allentamento delle tensioni commerciali e la ripresa dei mercati inducano un cambio di prospettiva nella seconda parte dell'anno?
Secondo Allianz Global Investors, gli investitori stanno valutando le loro strategie future. Diversi fattori alla base del successo degli Stati Uniti come ambiente imprenditoriale restano intatti – quali l’elevata redditività tipica delle aziende USA, la loro leadership nel campo dell’intelligenza artificiale (AI) e una demografia favorevole. Tuttavia, l'attuale peso degli Stati Uniti negli indici globali potrebbe essere troppo elevato: il premio applicato alle azioni statunitensi potrebbe essere giustificato solo nei settori più solidi e competitivi. Inoltre, le crescenti incertezze sul fronte delle politiche economiche e il deterioramento dei conti pubblici spingono oggi molti investitori globali a interrogarsi sul ruolo futuro del dollaro USA e dei Treasury come beni rifugio. Nel frattempo, l’accelerazione della spesa pubblica in Europa è destinata a sostenere i principali attori locali attivi in settori come cybersicurezza, difesa, tecnologie per la difesa e AI.
Azionario
Dopo un sell off seguito da una fase di recupero, le azioni statunitensi restano costose rispetto ai livelli storici. Ma ci sono molte opportunità altrove. “In Europa, il rinnovato focus sulla “sovranità” agirà come fattore di sostegno, grazie all’aumento degli investimenti pubblici in infrastrutture e comparti strategici.” afferma Virginie Maisonneuve, CIO Equities di AllianzGI, che prosegue: “Riteniamo che il differenziale di crescita degli utili con gli Stati Uniti si ridurrà nel 2026. In Asia, il passaggio dall'intelligenza artificiale basata sul linguaggio ai modelli multimodali sarà un importante motore di crescita e innovazione tecnologica, soprattutto in Cina. In Giappone, reflazione e riforme nella governance societaria sostengono i mercati, che potrebbero beneficiare anche di un effetto rifugio con la riallocazione dei capitali in uscita dagli Stati Uniti. La crescita dell'India è destinata a riaccelerare, sostenuta da politiche fiscali e monetarie favorevoli. Nel lungo termine, la demografia e gli incrementi di produttività dovrebbero continuare a favorire l'India. Nel settore tecnologico, oltre al tema dell’AI – tra abilitatori e utilizzatori –riteniamo che, con il venir meno delle pressioni cicliche e l’accelerazione della domanda strutturale, il comparto dei semiconduttori tornerà a essere al centro dell’attenzione” sottolinea Maisonneuve.
Obbligazionario
AllianzGI prevede una pressione al ribasso sul dollaro e un continuo irripidimento della curva dei rendimenti USA. Un'allocazione in obbligazioni in valuta locale potrebbe continuare a beneficiare di un calo del dollaro. Secondo Michael Krautzberger, CIO Public Markets di AllianzGI: "La volatilità obbligazionaria potrebbe restare elevata, per cui preferiamo adottare un approccio tattico attorno alle nostre view di base sulle curve e all’orientamento verso una duration lunga. Vediamo valore nei Gilt trentennali rispetto ai Treasury statunitensi. Il contesto macro e politico favorisce anche gli spread sovrani periferici dell’area euro rispetto ai mercati core. Nel credito investment grade, le valutazioni sono leggermente elevate, ma i fondamentali restano solidi e il supporto tecnico positivo. Manteniamo una moderata sovraponderazione, con focus su emittenti di alta qualità in settori non ciclici. Riteniamo che gli spread high yield offrano una compensazione limitata per un eventuale aumento dei default. Piuttosto che inseguire il mercato, ci concentriamo sulla selezione dei titoli e manteniamo un leggero sottopeso. Nei mercati emergenti, privilegiamo le obbligazioni in valuta locale, soprattutto dove le Banche Centrali hanno margine di manovra per tagliare i tassi, come l'Indonesia. Siamo positivi anche sui tassi locali sudafricani. Sul fronte valutario, vediamo il dollaro statunitense sotto pressione per motivi ciclici e strutturali, e privilegiamo posizioni corte rispetto a won sudcoreano, dollaro di Singapore e real brasiliano, tra gli altri” conclude Krautzberger.
Multi Asset
Sul fronte degli investimenti multi asset, poi, Greg Hirt, CIO Multi Asset di AllianzGI, segnala: "In qualità di investitori multi-asset, manteniamo un cauto ottimismo sull’azionario, sostenuto da un momentum favorevole, ma con forti preferenze a livello di area geografica. Mentre l’azionario potrebbe continuare a beneficiare di un supporto tecnico nel breve termine, riteniamo che l’azionario statunitense si stia avvicinando ad un livello di picco di lungo periodo, mentre altri mercati potrebbero mostrare maggiore dinamismo. Privilegiamo le azioni dell’area euro, sostenute da un sentiment in miglioramento, politica monetaria accomodante e flussi in entrata crescenti. Preferiamo anche i titoli sovrani dell’area euro, grazie a un’inflazione contenuta e alla domanda per asset difensivi, sebbene con minore convinzione rispetto al passato. Sui Treasury USA restiamo cauti, visti i timori fiscali e l’esito debole delle aste. Il debito emergente dovrebbe continuare a beneficiare della disciplina fiscale e monetaria degli ultimi anni”, evidenzia Hirt, che prosegue: "Restiamo positivi su euro e yen, sostenuti da fondamentali solidi e dalla debolezza del dollaro. Le prospettive per il dollaro restano incerte, ostacolate dal calo dell’eccezionalismo statunitense e dall’aumento del debito estero. L'oro continua a brillare in un contesto globale incerto, sostenuto dai forti acquisti delle Banche Centrali, mentre il petrolio rimane sotto pressione a causa delle preoccupazioni relative all'eccesso di offerta che gravano sui prezzi. Il rame rimane entro un intervallo di oscillazione, ma nuovi dazi potrebbero spingerlo al rialzo”.
Private market
AllianzGI evidenzia come, rispetto ai mercati pubblici quotati, i mercati privati in passato hanno mostrato maggiore stabilità nei periodi di turbolenza, dimostrando come il loro inserimento in portafoglio possa contribuire a ridurre la volatilità complessiva. In un contesto di crescita incerta, asset difensivi come debito privato a tasso variabile ed equity infrastrutturale possono contribuire a proteggere i portafogli se l’inflazione resta sotto controllo. In caso di inflazione elevata, gli asset reali tendono a beneficiarne. Anche Le strategie secondarie (quote in fondi di credito esistenti) si stanno affermando come soluzioni difensive interessanti, in un contesto segnato da incertezza, scarsa distribuzione e cali dei mercati quotati." I prodotti semi liquidi dei mercati privati, in rapida crescita, rappresentano un’interessante porta d’accesso ai mercati privati per chi cerca una prima esposizione, oltre che uno strumento utile per ottimizzare l’allocazione per gli investitori già attivi”, evidenzia Edouard Jozan, Head of Private Markets di AllianzGI.
A cura di Allianz Global Investors
Per leggere l'House View di AllianzGI relativa al terzo trimestre 2025, cliccate qui.
Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), la informiamo che i Suoi dati personali,
da Lei liberamente conferiti, saranno trattati da MondoInvestor, Titolare del trattamento al solo fine di dar
seguito alla Sua richiesta di iscrizione alla nostra newsletter automatizzata contenente informazioni sui nostri prodotti,
le ultime novità e altro materiale pubblicitario e/o promozionale.
Le ricordiamo che avrà sempre la possibilità di revocare il consenso a tale iscrizione cliccando sull’apposito link
presente in ogni newsletter.
Il conferimento dei Suoi dati personali è libero, tuttavia il mancato conferimento degli stessi
ci impedirà di riscontrare la sua richiesta.
Qualora decida di fornirci i Suoi dati, la informiamo che questi saranno trattati da personale autorizzato
dal Titolare del trattamento e saranno conservati esclusivamente per il tempo necessario
ad adempiere alla finalità indicata (salvo diversi obblighi di legge).
In nessun caso i suoi dati saranno diffusi ma la informiamo che potranno essere comunicati a terzi soggetti che svolgono,
per conto del Titolare stesso, specifici servizi volti a garantirle il corretto perseguimento delle citate finalità.
Le ricordiamo infine che, ai sensi degli articoli 15 e ss. del GDPR, lei ha diritto di ottenere l’accesso, la rettifica,
la cancellazione, la limitazione del trattamento, la notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o
in caso di limitazione del trattamento, la portabilità dei dati, di opporsi al trattamento,
di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato,
compresa la profilazione.
Per esercitare tali diritti può rivolgersi al Titolare del trattamento scrivendo a MondoInvestor s.r.l.
Via Gustavo Fara 9 – 20124 Milano.