L'utile 2023 di Unipol supera 1,3 mld di euro
Oltre ai dati di bilancio, il Cda ha approvato anche il progetto di fusione nel Gruppo di quattro società partecipate
27/03/2024
Redazione MondoInstitutional
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Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo, riunitosi sotto la presidenza di Carlo Cimbri, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato integrato 2023, confermando i risultati preliminari già resi noti al mercato il 16 febbraio, nonché il progetto di fusione per incorporazione di UnipolSai Assicurazioni, Unipol Finance, UnipolPart I e Unipol Investment in Unipol Gruppo
Innanzitutto, Unipol ricorda che per l’industria assicurativa il 2023 si è caratterizzato come il primo anno di applicazione dei nuovi principi contabili che hanno comportato significative novità concernenti la contabilizzazione dei contratti assicurativi (IFRS17) e degli strumenti finanziari (IFRS9) in sostituzione dei previgenti IFRS4 e IAS39. 
Il Gruppo Unipol chiude l’esercizio 2023 con un utile netto consolidato pari a 1.331 milioni di euro, valore che risente positivamente per 267 milioni di euro del badwill iscritto per effetto del primo consolidamento a equity della partecipazione in Banca Popolare di Sondrio (in seguito all’acquisizione, da parte di Unipol Gruppo di una quota del 10,2% della Banca, che ha portato la partecipazione complessiva del Gruppo al 19,7%). Il risultato netto, escludendo tale partita straordinaria, è pari a 1.064 milioni di euro. Nel 2022 il Gruppo aveva realizzato un utile netto consolidato pari a 866 milioni di euro, determinato secondo i principi contabili previgenti, sul quale si riflettevano componenti straordinarie per un saldo positivo di circa 92 milioni di euro (774 milioni di euro il risultato normalizzato). Il consuntivo 2022, rideterminato a fini comparativi in applicazione dei nuovi principi, sarebbe pari a 675 milioni di euro (584 milioni di euro il risultato normalizzato). 
Al 31 dicembre 2023 la raccolta diretta assicurativa di Unipol, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 15.060 milioni di euro, in crescita (+10,4%) rispetto ai 13.645 milioni di euro al 31 dicembre 2022. "La raccolta diretta nel Settore Danni, pari a 8.651 milioni di euro, ha registrato una crescita del 4,2% rispetto agli 8.304 milioni di euro raggiunti al 31 dicembre 2022. A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai Assicurazioni, che registra premi Danni per 6.952 milioni di euro (+1%), e le altre principali compagnie del Gruppo tra cui, in particolare, UniSalute, che ha raggiunto premi pari a 796 milioni di euro (+38,7%), Linear, che ha totalizzato premi per 216 milioni di euro (+12,2%), Arca Assicurazioni che ha riportato premi per 272 milioni di euro (+10,9%). 
Unipol riporta inoltre le positive performance sia del comparto Auto, in aumento del 3% rispetto all’esercizio precedente, con premi pari a 4.006 milioni di euro, sia del comparto Non Auto, con premi pari a 4.645 milioni di euro e una crescita del 5,2% rispetto al 31 dicembre 2022.  Scrive ancora la Compagnia: "Tutte le linee di business degli Ecosistemi hanno evidenziato performance positive. L’Ecosistema Mobility registra 4.365 milioni di euro di raccolta assicurativa (+3,0%) con un’ulteriore crescita di UnipolRental che ha raggiunto uno stock di 136.000 contratti acquisiti contro i 78.000 di fine 2022. L’Ecosistema Welfare ha riportato, nel 2023, una raccolta assicurativa pari a 1.772 milioni di euro (+7,4%), con un incremento significativo dell’area Salute (+13,5%), mentre l’Ecosistema Property, con una raccolta assicurativa pari a 2.514 milioni di euro, ha segnato una crescita del 4,0%. Il combined ratio, al 31 dicembre 2023, è pari al 98,2%, rispetto al 98,6% realizzato al 30 settembre 2023. Il loss ratio è risultato pari al 71,5% (rispetto al 71,9% dei primi nove mesi 2023), mentre l’expense ratio si è attestato al 26,7% (in linea con il 26,7% al 30 settembre 2023). Sul loss ratio 2023 hanno influito gli eventi atmosferici di portata eccezionale riconducibili all’alluvione che ha investito l’Emilia-Romagna nel mese di maggio e alle tempeste di vento e grandine sul Nord Italia di fine luglio".  
Nel Settore Vita, invece, il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 6.409 milioni di euro, in forte incremento (+20%), rispetto ai 5.341 milioni di euro registrati nell’esercizio 2022 pur in un contesto di mercato ancora difficile per l’innalzamento generalizzato dei tassi di interesse e per il clima di incertezza creato anche dalla crisi di Eurovita, alla cui risoluzione ha contribuito il Gruppo Unipol. "L’attività delle reti di vendita si è concentrata su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate, che ha consentito di raggiungere una raccolta netta positiva. Particolarmente significativo il dato della raccolta nel canale di bancassicurazione che con Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha registrato un aumento del 34,8% rispetto al 2022 (2.554 milioni di euro). In crescita anche UnipolSai, che ha realizzato una raccolta diretta pari a 3.811 milioni di euro (+12,3% sul 2022), cui ha contribuito l’acquisizione di nuovi contratti di Fondi pensione", scrivev Unipol.
Il Settore Holding e Altre Attività, poi, nel 2023 ha beneficiato del maggior contributo derivante dal consolidamento delle partecipazioni bancarie, che hanno avuto performance in netta crescita rispetto al 2022. In particolare, il Gruppo UNA ha concluso il 2023 con ricavi pari a 208 milioni di euro, in crescita del 40% rispetto al dato 2022. In forte aumento nel 2023 anche l'Ebitda, pari a 32,7 milioni di euro, e l’utile netto, che ha raggiunto i 25 milioni di euro, rispetto al risultato registrato l’anno precedente pari a circa 1 milione di euro. 
Passando alla gestione finanziaria, la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto un rendimento pari al 3,8% degli asset investiti, di cui 3,4% da cedole e dividendi e 0,4% da realizzi e valutazioni. Lo stesso dato al 31 dicembre 2022 calcolato con il principio contabile IAS 39 allora vigente era pari al 3,1%, di cui 3,3% legato alla componente cedole e dividendi. Unipol precisa che la gestione degli investimenti finanziari ha beneficiato dell’incremento della redditività dei nuovi investimenti, focalizzati su titoli ad elevato merito creditizio, con un contestuale miglioramento in termini di diversificazione e profilo di rischio/rendimento complessivo.
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2023, a 9.799 milioni di euro (8.578 milioni di euro il patrimonio netto al 31 dicembre 2022 ricalcolato secondo i principi contabili attualmente in vigore), di cui 7.967 milioni di euro di pertinenza del Gruppo. La variazione intervenuta nel periodo ha beneficiato, oltre che del positivo risultato di periodo, della ripresa dei mercati finanziari. L’indice di solvibilità di Gruppo al 31 dicembre 2023 risulta pari al 215%, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2022, pur tenendo conto dei dividendi previsti in distribuzione e del consolidamento della Banca Popolare di Sondrio. "Le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l’anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022/2024", si legge ancora nel comunicato di Unipol.
Guardando allo sviluppo sostenibile, nel 2023 il Gruppo ha distribuito valore per 14,9 miliardi di euro, in crescita rispetto al dato del 2022 (12,5 miliardi di euro), di cui 9,9 miliardi di euro a clienti assicurativi e riassicuratori e 5 miliardi di euro distribuiti agli altri stakeholder (azionisti, agenti e altri intermediari, fornitori, Pubblica Amministrazione, finanziatori, dipendenti e comunità). A fronte delle crescenti esigenze della popolazione in materia di assistenza sociosanitaria e di previdenza, a conferma del proprio ruolo di attore centrale del processo di integrazione tra welfarepubblico e welfare privato, Unipol ha raggiunto con le proprie coperture Welfare (Vita e Salute) 8,2 milioni di persone, in aumento rispetto ai 7,8 milioni di persone raggiunte nel 2022, grazie anche allo sviluppo di una linea di prodotti declinati a coprire i bisogni degli assicurati lungo tutto il loro percorso di vita. Scrive ancora la Compagnia: "Unipol ha inoltre contribuito alla resilienza del sistema Paese, supportando le famiglie e incrementando la consapevolezza assicurativa per le Pmi, asse portante del comparto produttivo italiano, che hanno sottoscritto polizze per 787 milioni di euro (+3,7% rispetto ai 759 milioni di euro del 2022). Unipol ha una struttura dedicata alla gestione di investimenti alternativi, selezionati attraverso un’apposita due diligence che prevede, oltre alle tradizionali analisi finanziarie, l’approfondimento dei criteri socioambientali e di governance, nonché la mappatura dei rischi di sostenibilità che possono avere un impatto reputazionale. Gli investimenti con queste caratteristiche sono cresciuti del 24,1% nel 2023, quelli per il contrasto al cambiamento climatico, alla tutela dell’ambiente, degli ecosistemi terrestri, marini e di acqua dolce del 19,6%. Gli investimenti a sostegno dell’Agenda 2030 sono pari a 1,4 miliardi di euro, valore che permette di superare, in anticipo, il target previsto dal Piano Strategico 2022/2024 (1,3 miliardi di euro investiti entro la fine del 2024)". 
La nota ricorda poi che a giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione ha adottato una versione aggiornata della strategia del Gruppo Unipol sul cambiamento climatico approvata nel 2022 e volta a dettagliare le modalità con cui affrontare i rischi e cogliere le opportunità connessi al clima, definendo nuovi target di mediolungo termine per la riduzione delle proprie emissioni di gas serra a supporto del proprio percorso di decarbonizzazione: "In merito alle attività di gestione e sviluppo immobiliare, il Gruppo si impegna a ridurre del 46,2% entro il 2030 le emissioni di Scope 1 e 2 legate a consumi elettrici, di gas e delle altre fonti energetiche per tutti gli edifici su cui il Gruppo ha un controllo diretto, dalle sedi strumentali delle compagnie assicurative a quelle delle società diversificate, fino agli immobili sede delle attività di Gruppo UNA e alle sedi estere, in linea con lo scenario di contenimento dell’aumento della temperatura media globale entro 1,5°C. Il monitoraggio delle performance ambientali del Gruppo Unipol ha fatto registrare nel 2023 una riduzione complessiva delle emissioni di CO2 (calcolate secondo la metodologia market based) dell’11%, assestandosi a un valore di 14.492 t CO2 equivalenti (16.280 t CO2 equivalenti nel 2022). Questo dato corrisponde a una riduzione del 54,9% rispetto al dato al 31 dicembre 2019, adottato come baseline per la definizione del target al 2030. Il Gruppo si impegna a ridurre del 50% entro il 2030, rispetto al 30 settembre 2022, l’intensità di carbonio dei portafogli di azioni e obbligazioni societarie quotate in Borsa gestiti direttamente. L’impegno a ridurre l’intensità di carbonio riguarda le emissioni di Scope 1 e 2 delle società in perimetro. Nel 2023, le emissioni calcolate secondo la metrica del Carbon to Value invested (C/V) sono diminuite del 21,2% rispetto al 2022". 
Nell’ambito del Piano strategico 2022/2024, il Gruppo ha fissato un target connesso all’incidenza dei prodotti a valore sociale e ambientale, definendo un obiettivo del 30% da raggiungere entro il 2024. A fine 2023, tali prodotti rappresentano il 27,6% della raccolta diretta. Sul fronte dei green bond, invece, con riferimento al prodotto da 1 miliardo di euro (relativo all’emissione nel 2020 di prestiti obbligazionari in scadenza al 2030), al 31 dicembre 2023 i proventi allocati nel rifinanziamento o finanziamento di progetti coerenti con i criteri definiti nel Green Bond Framework hanno raggiunto i 979,3 milioni di euro. L’allocazione ha riguardato progetti relativi a tutte le categorie ammissibili: Renewable Energy (315,6 milioni di euro, pari a 32,2% dell’allocato), Clean Transportation (299,3 milioni di euro, 30,6%), Green Buildings (267,5 milioni di euro, 27,3%), Energy Efficiency (55,7 milioni di euro, 5,7%) e Forestry (41,2 milioni di euro, 4,2%).  
Unipol ricorda anche di aver varato un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Emilia/Romagna a maggio e in Toscana a novembre, con l’obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall’alluvione. Nel mese di agosto 2023 UnipolSai è stata inoltre riconosciuta da Standard Ethics (agenzia di rating indipendente specializzata nell'analisi della sostenibilità degli emittenti) come uno dei migliori esempi, a livello internazionale, di sostenibilità sociale ed ambientale. Il riconoscimento è avvenuto con la conferma del valore “EEE-” (ovvero “eccellente”) del Long Term Expected Rating e con il passaggio da “stabile" a “positivo" del suo outlook.
Unipol Gruppo ha chiuso dunque il 2023 con un utile civilistico di 378 milioni di euro (363 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Sulla base di questo risultato e della solidità patrimoniale complessiva, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la proposta di distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2023, in conformità al vigente statuto sociale, pari a 0,38 euro per ogni azione, in aumento rispetto a 0,37 euro per azione deliberato nell’esercizio precedente, per un ammontare complessivo pari a circa 273 milioni di euro. 
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Unipol Gruppo di UnipolSai Assicurazioni, nonché di Unipol Finance, UnipolPart I e Unipol Investment, queste ultime società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detengono partecipazioni in UnipolSai (le Holding Intermedie).

Per leggere il comunicato del Gruppo Unipol, cliccate qui.

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