Solidarietà Veneto: i rendimenti di ottobre
Il rialzo dei mercati azionari ha inciso, in particolare, sui comparti Dinamico (+2,96% nel mese) e Reddito (+1,10%)
30/11/2022
Redazione MondoInstitutional
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"Un mese fa preannunciavamo le avvisaglie di una ripresa che quest’oggi possiamo rappresentare in termini concreti: i mercati azionari ad ottobre sono risaliti vigorosamente ed i tassi di interesse che hanno accennato un ripiegamento. Così, dopo la boccata di ossigeno dello scorso luglio, giunge l’auspicato consolidamento della soglia sulla quale, seppur in un contesto di marcata volatilità, i mercati sembrano essere atterrati nella seconda parte dell’anno". Con queste parole, Solidarietà Veneto commenta l'andamento del quadro finanziario nel corso di mese di ottobre e poi prosegue: "La ripresa appare consistente, tanto che i principali indici di Borsa cominciano ad approssimarsi, nel prosieguo della tendenza rialzista, ai valori di fine febbraio: erano i giorni, lo ricordiamo, in cui iniziò l’invasione dell’Ucraina da parte delle forze armate Russe".
Il rialzo ha inciso in modo particolare sui comparti di Solidarietà Veneto a maggiore vocazione azionaria (Reddito e soprattutto Dinamico), ove impatta positivamente anche l’andamento della gestione diretta, specialmente con riferimento agli investimenti in economia reale attivati fra il 2015 e il 2017 che stanno gradualmente giungendo a positiva finalizzazione. "Grazie a ciò il Dinamico, in questo mese, registra una delle performance migliori fra i competitor operanti sul mercato. Più modesto il recupero nei comparti ove prevale la componente obbligazionaria (Prudente e Garantito TFR) per i quali, tuttavia, la ripresa è in qualche modo implicitamente “programmata” per i prossimi anni in ragione del maggior rendimento offerto dalle obbligazioni grazie al rialzo dei tassi di quest’anno", afferma il Fondo pensione.
Entrando nei dettagli dei risultati realizzati dai comparti di Solidarietà Veneto nel mese di ottobre e da inizio 2022:
- Dinamico: il rendimento del comparto (+2,96% nel mese) beneficia del rimbalzo dei mercati azionari. "L’auspico è che la tendenza di ottobre possa protrarsi fino a fine anno, contribuendo a migliorare la performance del 2022 (-10,27% a fine ottobre; benchmark -9,89%) che sconta il complesso scenario in essere", sottolinea il Fondo, che poi continua: "E’ interessante notare, in parallelo, la dimensione del risultato cumulato su base decennale: il +59,1% netto del Dinamico fa infatti comprendere chiaramente come, all’andamento dell’anno in corso, facciano da contraltare i rialzi degli anni passati. Sono oltre 3.000 i giovani (mediamente 30 anni, 60% del totale dei nuovi iscritti) che nel 2022 hanno scelto il Dinamico, adottando un’impostazione costruttiva che guarda oltre al breve termine: doveroso per costoro programmare una politica di investimento che possa orientare il Comparto ancor più verso il lungo termine e la sostenibilità";
- Reddito: il +1,10% di ottobre porta il Reddito a quota -9,61% (benchmark -10,65%) da inizio anno. "Decisivo per la ripresa il contributo della componente azionaria, a cui si affianca, seppur marginalmente, l’aumento di valore dei titoli di stato, soprattutto area euro, grazie alla contrazione dei rendimenti avvenuta nel mese. La politica di investimento del Comparto prevede che una parte delle risorse vengano investite anche in titoli di stato americani; tale componente, che quest’anno sta pagando lo scotto dei rialzi dei tassi messi in atto dalla FED, fornisce in prospettiva un elemento di forza per il Reddito, dato che le obbligazioni americane offrono rendimenti più elevati e pagheranno in prospettiva cedole più pesanti", spiega il Fondo;
- Prudente: modesta ripresa anche per il Prudente (+0,55% ad ottobre), per una performance da inizio anno (-5,71%; benchmark -6,31%) che beneficia della resilienza dimostrata dalla gestione nei mesi passati. "Ricordiamo che con l’ultimo aggiornamento della politica di investimento (che sta diventando esecutivo proprio in queste settimane) i gestori del Comparto potranno sottoscrivere titoli obbligazionari di durata superiore rispetto agli anni passati. Tale aspetto, anche in ragione dei rialzi dei tassi di questo 2022, prefigura anche per il Comparto dedicato agli iscritti che hanno di fronte a sé tra i 9 e i 2 anni alla pensione, una prospettiva più interessante rispetto al passato recente quando, a causa delle politiche dei tassi bassi, il comparto ha offerto una remunerazione contenuta", precisa Solidarietà Veneto;
- Garantito TFR: ad ottobre anche per il Garantito TFR il clima è stato più sereno (+0,47% nel mese). "Il dazio che il Comparto (concentrato sull’investimento obbligazionario), sta pagando da inizio anno (-10,18%, rendimento obiettivo del comparto 0,57%) deriva dai rialzi dei tassi in Europa e negli Usa che hanno reso meno attraenti i titoli in circolazione", ricorda il Fondo.
Per quanto riguarda il rendimento netto cumulato in 10 anni, a fine ottobre 2022 il comparto Dinamico di Solidarietà Veneto segna +59,51%, seguito dal Reddito a +26,22%, dal Prudente a +19,48% e dal Garantito Tfr a +5,59%.

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