Fondazione Cariplo: il budget 2023 è pari a 171 milioni
L'Ente ha approvato il Documento Programmatico e confermato Sergio Urbani come Direttore Generale
31/10/2022
Redazione MondoInstitutional
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Fondazione Cariplo ha approvato, nel corso della riunione della Commissione Centrale di Beneficenza, presieduta dal presidente Giovanni Fosti, il Documento Previsionale Programmatico Annuale (DPPA) per il 2023, che definisce gli obiettivi e le risorse per l’attività filantropica. 
Per il prossimo anno, il budget complessivo è di circa 171 milioni di euro (lo scorso anno erano 150 milioni) a sostegno di iniziative e progetti di utilità sociale, in partnership con le reti del territorio, gli enti non profit e le istituzioni e con la fondamentale collaborazione delle Fondazioni di Comunità locali.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha anche confermato all’unanimità Sergio Urbani nell’incarico di Direttore Generale. "Lo Statuto della Fondazione prevede un mandato di quattro anni. Sergio Urbani inizia il suo terzo incarico. Negli otto anni precedenti, sotto la sua direzione, la fondazione si è profondamente trasformata, conseguendo un assetto che le ha consentito di adeguarsi in modo tempestivo ed efficace ai profondi mutamenti dello scenario", scrive la Fondazione in una nota.
La Fondazione spiega che il documento di programmazione 2023 è la sintesi di un intenso lavoro avviato la scorsa estate; individua le modalità con cui la Fondazione attuerà l’attività filantropica nel 2023 puntando ancora una volta a lavorare perseguendo i 9 obiettivi incentrati su altrettante importanti tematiche: sfide demografiche; cambiamenti climatici, tutela dell’ambiente e della biodiversità; contrasto alla povertà; occupabilità; nuove forme della partecipazione culturale; ricerca scientifica; sistemi territoriali di welfare; abitare sociale; capacity building delle organizzazioni non profit. 
"Il filo rosso, che lega le riflessioni e le azioni intraprese dalla Fondazione in questi ultimi anni particolarmente complessi, può essere sintetizzato nell’obiettivo di “accorciare le distanze”", illustra ancora Fondazione Cariplo, che poi prosegue: "Mentre infatti si verificano eventi di portata epocale, alcuni inattesi come la pandemia e il conflitto russo/ucraino, altri noti, ma comunque tali da rappresentare momenti di profonda trasformazione come la transizione demografica, climatica e digitale, il rischio sempre più concreto è che aumenti la frammentazione della comunità, con persone che pur abitando a poca di distanza le une dalle altre arrivano a vivere prospettive completamente diverse in termini di qualità della vita, di aspettative per il futuro e di accesso a nuove opportunità. Accorciare le distanze significa quindi per Fondazione Cariplo creare e ampliare le opportunità di realizzazione, crescita e partecipazione per ciascun individuo, come fattore di sviluppo per la comunità e per il Paese".
Tra le numerose iniziative programmate per il 2023 rientrano molte delle azioni di risposta alle criticità emergenti, ad esempio:
- Azioni per l’invecchiamento attivo: 3 milioni di euro a disposizione di progetti per la domiciliarità degli anziani e per la ricerca con lo sviluppo di tecnologie per il benessere delle persone con fragilità;
- per le iniziative di contrasto al cambiamento climatico, tutela dell’ambiente e biodiversità la Fondazione metterà in campo 7,4 milioni di euro;
- a Fondazione sarà impegnata per il contrasto alle nuove povertà, il welfare delle persone in difficoltà, l’abitare sociale e l’occupabilità e il lavoro (per giovani, persone con disabilità, neet…) con un impegno complessivo di 15,3 milioni di euro. Molte delle iniziative in questi ambiti verranno realizzate in collaborazione con le 16 Fondazioni di comunità sul territorio, con particolare attenzione ai giovani e al loro benessere psicologico, messo a dura prova in questi anni;
- per coinvolgere pubblici diversi in attività culturali verranno impegnati oltre 12 milioni di euro, ad esempio per il sostegno alla pratica della lettura, soprattutto tra i bambini e i ragazzi. Sempre sul fronte della Cultura un’attenzione particolare verrà data alle conseguenze dei cambiamenti climatici sul patrimonio artistico-architettonico. Al centro dell’attività anche la valorizzazione e il rilancio dei luoghi della Cultura. Nel 2023 nascerà la EIT5 Culture & Creativity dedicata ai settori culturali e creativi. Fondazione Cariplo è tra i partner del Consorzio ICE (Innovation by Creative Economy) risultato vincitore del bando europeo;
- per sostenere la ricerca scientifica multidisciplinare e sociale il budget sarà di oltre 11,6 milioni di euro, per i giovani ricercatori, l’economia circolare, le malattie rare, l’agroalimentare, la food policy…;
- importante leva di innovazione sarà l’azione di capacity building per tutti gli enti del terzo settore; per il loro miglioramento organizzativo, per potenziarli, farli crescere, irrobustirli, seguirli nel cofinanziamento di progetti europei, affinchè siano nelle condizioni di continuare ad offrire il loro fondamentale apporto di fronte a nuovi problemi emergenti e sviluppando attività e servizi verso chi ha più bisogno, la Fondazione ha destinato 5 milioni di euro.
Scrive ancora Fondazione Cariplo: "Il tema delle partnership appare sempre più strategico per avviare azioni che facciano convergere competenze e risorse verso obiettivi comuni. Ciò avverrà con le istituzioni, con le aziende e con altri Enti filantropici". Per il contrasto alla povertà educativa minorile, la fondazione impegnerà oltre 11 milioni di euro, all’interno nazionale del programma realizzato insieme alle altre fondazioni affiliate all’Acri, mentre altri 13,4 milioni di euro andranno alla nuova iniziativa per la povertà digitale, il Fondo per la Repubblica digitale anch'esso realizzato con la collaborazione delle altre Fondazioni di origine bancaria, insieme ad Acri. Ai progetti realizzati in collaborazione con le 16 Fondazioni di comunità locali, la Fondazione Cariplo ha invece destinato per il 2023 circa 20 milioni di euro. 
La Fondazione comunica inoltre di aver "messo a fuoco il notevole potenziale che può avere la propria attività in termini di affiancamento e abilitazione ai soggetti del territorio che partecipano al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con l’obiettivo non solo di migliorare il tasso di successo nell’acquisire maggiori risorse ma, anche, di rendere più efficiente e strategico l’utilizzo delle risorse ottenute. La programmazione delle attività legate al PNRR sulla base di tre diverse possibili funzioni, che prevedono la messa a disposizione delle proprie risorse e competenze in particolare a supporto degli Enti locali del territorio per l'accompagnamento nella fase di elaborazione delle idee progettuali, l’affiancamento nella fase di progettazione degli interventi e il sostegno nella fase esecutiva delle iniziative". 
“La strategia di azione che la Fondazione ha elaborato per il prossimo anno riconosce le sfide che ci attendono, così concrete e così stringenti, e le affronta guardando al futuro. Le risorse messe in campo per il 2023 non vogliono essere una risposta generica che cerca di tamponare alcuni problemi ma piuttosto un investimento pieno di fiducia e speranza sulle energie e sulla creatività delle nostre comunità, a partire da quell’ecosistema di soggetti che ogni giorno tesse legami e mette in campo opportunità per tutte le persone”, ha commentato Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo.
In trent’anni di filantropia, la Fondazione ha sostenuto 35.600 progetti sul territorio lombardo e nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola con contributi per un totale di 3,65 miliardi di euro.

Per leggere il DPPA 2023 di Fondazione Cariplo, cliccate qui.

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