Fondazione Sardegna: 66,5 mln di erogazioni nel triennio 2023/2025
Nei Documenti Programmatici approvati è stato incrementato a 22,2 milioni l'importo medio annuo delle erogazioni
11/10/2022
Redazione MondoInstitutional
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La Fondazione di Sardegna ha approvato il Documento Programmatico Pluriennale 2023/2025 (DPP) e il Documento Programmatico Annuale 2023 (DPA). L’impegno erogativo dell'Ente nel triennio sarà pari a 66,5 milioni di euro.
"In base a questa massa di risorse indicate e approvate nel Documento Programmatico Pluriennale e in quello Annuale che hanno precisato le azioni per il 2023, la Fondazione ha confermato le impostazioni degli anni scorsi e ha incrementato il totale delle erogazioni per un importo medio annuo di circa 22,2 milioni di euro", sottolinea l'Ente in una nota, che poi spiega: "I documenti programmatici sono lo strumento attraverso il quale la Fondazione aggiorna l’articolato complesso di scelte e di interventi a favore dei territori e delle comunità della Sardegna, contemperando i numerosi bisogni del territorio con le risorse a disposizione, perseguendo nel contempo l’economicità della gestione attraverso il migliore impiego delle proprie disponibilità in relazione agli scopi statutari e la salvaguardia del patrimonio attraverso la massima redditività degli investimenti. Questo ha consentito alla Fondazione di evolvere verso un’interpretazione rinnovata della propria missione istituzionale, in linea con i cambiamenti che hanno coinvolto le Fondazioni di origine bancaria a livello nazionale, diversificando le proprie forme di intervento, affiancando all’attività erogativa di tipo tradizionale l’attuazione di iniziative e di progetti orientati all’innovazione e ritenuti di elevato impatto strategico".
All’interno di questa strategia, la Fondazione di Sardegna ha scelto di aderire al Fondo per la Repubblica Digitale, iniziativa promossa a livello nazionale da Acri.
In particolare, poi, nel triennio 2023/2025 l’azione della Fondazione di Sardegna sarà orientata a perseguire i seguenti scopi di medio termine:
- selezionare investimenti orientati a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed etica (ESG), promuovere soluzioni innovative e pratiche dedicate alla sostenibilità ambientale, portare avanti il processo di modernizzazione dell’infrastruttura interna;
- sviluppare l’attività di progettazione, con l’obiettivo di sperimentare nuovi formati e avviare nuove forme di collaborazione con selezionati partner pubblici e privati;
- ampliare la progettualità in ambito artistico, della tecnologia e dell’innovazione, e sviluppare manifestazioni dedicate alla diffusione dell’arte e della cultura sul territorio regionale negli spazi propri della Fondazione, anche di recente acquisizione, gestiti direttamente o per il tramite della propria Società strumentale INNOIS.
Nel contesto particolarmente complesso e in continuo cambiamento che stiamo vivendo, la Fondazione è impegnata nel rendere sempre più efficace la propria azione di sostegno a favore dei territori e delle comunità della Sardegna, anche evolvendo verso un’azione di progettazione diretta che si aggiunge all’attività ordinaria", ha affermato Giacomo Spissu, Presidente della Fondazione di Sardegna, che ha poi proseguito: "Ciò è reso possibile da una gestione finanziaria attenta che garantisce la redditività necessaria all’attività erogativa, salvaguardando la solidità patrimoniale dell’Ente”.

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