Cdc: nel 2021 in crescita iscritti, redditi medi e volumi d'affari
Secondo la quarta edizione del Reputational Report, gli aderenti hanno superato quota 72mila, a fronte di 9900 pensionati
30/08/2022
Redazione MondoInstitutional
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Quella del dottore commercialista è una professione che ha saputo "mantenere le posizioni" nonostante le difficoltà dell'ultimo biennio, tra pandemia e contesto bellico, e le incertezze prospettiche. La quarta edizione del Reputational Report di Cassa Dottori Commercialisti certifica che la professione a livello numerico ha confermato il progressivo trend di crescita sia per quanto attiene al numero di professionisti iscritti alla Cassa sia riguardo ai volumi reddituali e d'affari.
Nel 2021, infatti, gli iscritti all'Ente di previdenza e assistenza hanno superato i 72mila professionisti registrando un incremento rispetto all'anno precedente del 2%, a fronte di poco più di 9.900 pensionati, mantenendo un rapporto tra le due componenti pari a 7,3, molto superiore a quello registrato da Inps (1,4) e al valore medio delle altre Casse privatizzate ex D Lgs 509/94, che nel 2021 è stato di 3,5 iscritti per ogni pensionato.
"Uno scenario che dimostra ancora una volta la caratteristica di tenuta anticiclica della nostra professione, sulla base del quale è però importante continuare a lavorare per supportare la crescita non solo numerica, ma soprattutto professionale e culturale della categoria, continuando a mantenere un buon livello di attrattività nell'ambito di un mercato del lavoro e consulenziale sempre più complesso", ha commentato Stefano Distilli, Presidente di Cassa Dottori Commercialisti 
Secondo il report le nuove iscrizioni nel 2021 sono state 2.639, in aumento del 26,3% rispetto alle 2.090 dell'anno precedente con un trend di crescita costante nel numero degli iscritti che dal 2004 al 2021 risulta in aumento del 73%. Cresce anche l'incidenza femminile che dal 32,9% del 2020 passa nel 2021 al 33,2% consolidando un rapporto di un'iscritta ogni due dottori commercialisti (nel 2004 per ogni dottoressa commercialista erano 3 i colleghi iscritti alla Cassa).
Analizzando la copertura territoriale della categoria, la Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di iscritti (13.186 dottori commercialisti), seguita dal Lazio (7.979), Campania (7.498), Veneto (6.178) ed Emilia Romagna (5.956).
A livello generale, Cdc comunica che crescono anche i redditi medi e i volumi di affari complessivi dichiarati nel 2021, con un incremento rispetto alle dichiarazioni dell'anno precedente dell'1% nel caso del reddito medio che passa da  67.300 a 68.000 euro, mentre il volume di affari risulta in aumento dell'1,5% (da 118.400 a 120.230 euro). Andamento che, secondo ulteriori elaborazioni svolte dall'ufficio studi della Cassa, si registra anche per i redditi reali che, a prezzi costanti, tra il 2020 e il 2021 hanno fatto registrare +2,2% nel reddito e +1,8% nel volume d'affari medi degli iscritti, incrementi che salgono rispettivamente al +3,7% e +3,4% andando a considerare l'ultimo quinquennio (2017/2021).
A fronte di questo, aumenta anche l'aliquota contributiva soggettiva che, nel 2021, si attesta sul 13,5%. Ha sottolineato ancora il Presidente Distilli: "L'incremento dell'aliquota media di contribuzione rappresenta certamente un ottimo segnale, frutto di un'accresciuta consapevolezza previdenziale da parte degli iscritti su come la Cassa e la previdenza in generale possano rappresentare un investimento davvero strategico per il nostro futuro".
Il Reputational Report di Cassa Dottori Commercialisti registra anche l'introduzione di nuovi istituti assistenziali e il progressivo aumento dei contributi erogati che nel 2021 sono stati pari al 143% di quelli del 2017, passando dai 14,26 milioni di euro di totale erogato nel 2017 ai 20,35 milioni del 2021. "Come dimostra la crescita importante dell’erogato assistenziale, le iniziative di welfare rappresentano uno strumento sempre più strategico per contribuire al benessere presente e futuro degli iscritti e anche in quest'ottica crediamo sia importante per gli Enti di previdenza come il nostro recuperare una sempre maggiore autonomia nella gestione delle risorse per orientarle verso una crescita reale e condivisa della categoria", ha concluso Distilli.

Il Reputational Report 2021 di Cassa Dottori Commercialisti è disponibile cliccando qui.

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