Il Bilanciato di Arco superiore al benchmark a fine marzo
Tutti e tre i comparti del Fondo pensione registrano andamento negativo nel primo trimestre del 2022
13/05/2022
Redazione MondoInstitutional
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Il comparto Bilanciato Prudente di Arco (Fondo complementare nazionale dei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi/forestali, laterizi e manufatti in cemento, lapidei, maniglie e dei lapidei piccola industria Verona)  da inizio anno mostra un andamento superiore al benchmark di riferimento. Lo comunica lo stesso Fondo pensione, specificando che, dopo un 2021 in positivo, tutti i comparti d'investimento hanno registrato rendimenti netti negativi nel primo trimestre 2022. In particolare, il Garantito ha registrato -2,44%, il Bilanciato Prudente -3,54% e il Bilanciato Dinamico -4,22%. Arco precisa che i risultati sono dovuti all'andamento negativo sia dell'asset class azionaria che di quella obbligazionaria.
Al riguardo, Arco ricorda che nei suoi oltre vent'anni di attività, ha già attraversato e superato diverse forti turbolenze dei mercati finanziari e che la caratteristica dei Fondi pensione negoziali è avere tendenzialmente un orizzonte temporale degli investimenti di medio/lungo periodo e un profilo di rischio prudente.
Nel 2021 i rendimenti erano stati pari a +9,52% per il Bilanciato Dinamico, +6,43% per il Bilanciato Prudente e +0,74% per il Garantito.
Dalla data di avvio al 31 marzo, i rendimenti netti registrati dai tre comparti di Arco sono +124,28% per il Bilanciato Prudente, +81,13% per il Bilanciato Dinamico e +26,2% per il Garantito.

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