Unipol Gruppo: risultato netto di 617 mln nel primo semestre
Inoltre, la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 6,1 miliardi di euro
24/08/2020
Redazione MondoInstitutional
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Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo, sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini, ha  approvato nelle scorse settimane i risultati consolidati al 30 giugno 2020.
"In un semestre caratterizzato dall’insorgere dell’emergenza Covid19, il Gruppo ha sostenuto importanti iniziative a favore dei clienti, della rete distributiva agenziale, dei dipendenti e della collettività", si legge in una nota. In particolare, nel corso del semestre UnipolSai ha donato alla collettività 20 milioni di euro destinati a fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
Sul fronte finanziario, il risultato netto consolidato del Gruppo nei primi sei mesi del 2020 è stato di 617 milioni di euro rispetto ai 353 milioni del giugno 2019. "Il risultato del semestre è stato influenzato da una riduzione della sinistralità durante il periodo di lockdown", evidenzia la Compagnia. Nel primo semestre del 2020, inoltre, la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 6.100 milioni di euro (7.294 milioni al 30 giugno 2019, -16,4%).
Nei dettagli, la raccolta diretta Danni ha risentito del rallentamento dell’attività commerciale a causa dell’emergenza sanitaria e, al 30 giugno 2020, è pari a 3.927 milioni di euro (in calo del 4,4% rispetto ai 4.109  milioni registrati al 30 giugno 2019). Il comparto Auto si attesta a 2.041 milioni di euro (-5,1%). Il  comparto Non Auto, con premi pari a 1.887 milioni di euro, ha un calo minore (-3,6%) grazie  alla  commercializzazione  di  specifici  prodotti  legati all’emergenza sanitaria.
Nel comparto Vita, invece, il Gruppo Unipol ha realizzato una raccolta diretta pari a 2.173 milioni di euro, con un decremento del 31,8% "dovuto agli effetti dell’emergenza sanitaria e alle politiche commerciali adottate nel periodo con finalità di contenimento dei rischi, nonché al confronto con un primo semestre 2019 che aveva beneficiato della raccolta straordinaria derivante da due nuovi fondi pensione per complessivi 630 milioni di euro".
La gestione immobiliare del Gruppo, poi, continua a essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all’utilizzo strumentale. Il risultato ante imposte del settore è pari a -10  milioni di euro, rispetto ai -26 milioni al 30 giugno 2019.
"Negli altri settori in cui opera il Gruppo, l’emergenza Covid19 sta avendo ripercussioni sul settore alberghiero dove, nel periodo considerato, la quasi totalità delle strutture in gestione diretta del Gruppo UNA (27 su 31) è rimasta chiusa. Alcune riaperture selettive sono state effettuate sul finire del semestre che però si è chiuso con una perdita pari a circa 16 milioni di euro. Gli altri business del Gruppo registrano risultati in sostanziale pareggio", sottolinea una nota.
Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, inoltre, la redditività lorda del portafoglio ha registrato un rendimento pari al 2,9% degli asset investiti, di cui il 3,1% relativo alla componente di cedole e dividendi.
Nel complesso, al 30 giugno 2020 il patrimonio netto consolidato del Gruppo ammonta a 7.934 milioni di euro (8.305 milioni al 31 dicembre 2019), di cui 6.674 milioni di pertinenza del Gruppo (6.687 milioni al 31 dicembre 2019). L’indice di solvibilità del Gruppo al 30 giugno 2020 è pari al 188%.

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