Cattolica Assicurazioni: 3,7 miliardi di raccolta premi in nove mesi
Il Gruppo assicurativo registra un risultato operativo pari a 190 mln di euro e un Utile Adjusted di 175 mln di euro
22/11/2021
Redazione MondoInstitutional
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Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, riunitosi nei giorni scorsi a Verona sotto la Presidenza di Davide Croff, ha approvato i risultati al 30 settembre 2021.
In particolare, i dati evidenziano come la raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita sia cresciuta del 16,5% a 3.700 milioni di euro. Nel business Vita si riscontra un incremento del 29,5% dovuto alla ripresa della produzione. In aumento del 2% anche la raccolta del business danni diretto grazie al Non Auto. 
Il combined ratio si conferma a un ottimo livello all'89,7% (-0,3% rispetto a settembre 2020), tenendo conto che lo scorso esercizio aveva beneficiato di un forte calo della frequenza sinistri a causa del lockdown. Il risultato operativo segna invece un calo del 20,3% a 190 milioni di euro. "Mentre nel segmento Danni il risultato è in leggero aumento (175 milioni di euro  rispetto ai 172 milioni nello scorso esercizio), nel Vita risulta in netta flessione (17 milioni di euro contro 69 milioni) prevalentemente a causa dell’accantonamento (11 milioni di euro) posto in essere per far fronte al possibile esborso legato alle polizze dormienti e ad un effetto stagionale nell’attribuzione di redditi finanziari che, si stima, possa parzialmente recuperare nel quarto trimestre", si legge in un comunicato di Cattolica Assicurazioni. Il RoE operativo si attesta al 5,6%.
Proseguendo, l’Utile Adjusted a fine settembre è pari a 175 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 116 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2020, compresa la plusvalenza di 104 milioni di euro relativa alla cessione di Lombarda Vita. L’utile netto di Gruppo a 116 milioni di euro (42 milioni nei primi nove mesi 2020) risulta in deciso miglioramento all’anno precedente, pur scontando 69 milioni di euro di svalutazioni, di cui 51 milioni di euro legate alla valutazione dei goodwill delle società in joint venture con il Gruppo BancoBPM.
Sul fronte finanziario e patrimoniale, Cattolica Assicurazioni segnala poi un risultato degli investimenti pari a 231 milioni di euro (231 milioni di euro anche a settembre 2020), con un aumento della componente ordinaria danni del 5,2%. Gli investimenti ammontano a 25.242 milioni di euro. Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a 3.428 milioni di euro e le riserve dei rami Vita, comprese le passività finanziarie da contratti di investimento, si attestano a 19.422 milioni di euro, in aumento rispetto ai 19.123 milioni di euro registrati a fine 2020.
Il patrimonio netto consolidato, inoltre, è pari a 2.691 milioni di euro al 30 settembre 2021, in crescita rispetto al valore del 31 dicembre 2020 (2.613 milioni), mentre l’indice Solvency II del Gruppo al 30 settembre 2021 è pari a 193%, in recupero rispetto al 187% di fine 2020.
Al 30 settembre 2021 la rete agenziale conta 1.338 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo sono 5.327.
Cattolica Assicurazioni ricorda poi come dal 5 novembre Generali sia diventata l'azionista di controllo del Gruppo, con l'84,475% del capitale sociale. "In data 28 gennaio il CdA di Cattolica ha fornito una previsione di Risultato Operativo per il corrente esercizio compreso tra 265 e 290 milioni di euro. Tale previsione è stata confermata con i dati relativi ai precedenti trimestri. Ad oggi non si ravvedono elementi che portino ad aggiornare tale guidance anche in considerazione dell’attuale evoluzione dello scenario pandemico con l’allentamento delle relative misure restrittive alla circolazione e alle attività economiche e in considerazione dell’andamento dei mercati finanziari", sottolinea ancora il comunicato di Cattolica Assicurazioni, che poi prosegue: "Vanno comunque ricordati alcuni potenziali rischi, tra i quali l’emersione significativa di eventi avversi ad oggi non noti o un andamento particolarmente negativo della sinistrosità nell’ultimo periodo dell’anno".
Le capacità industriali del Gruppo e la gestione disciplinata del business ci permettono di presentare oggi risultati molto solidi dal punto di vista tecnico e operativo. La raccolta premi è in aumento in entrambi i rami di business, con una forte crescita delle unit linked e un ottimo indice di profittabilità Danni. Inoltre, l’utile netto, in forte crescita in questi primi nove mesi dell’anno, conferma il solido andamento tecnico e commerciale del Gruppo", ha commentato Carlo Ferraresi, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni, che ha poi concluso: "Questi risultati sono l’espressione della nostra capacità di generare profitti, anche grazie a una presenza diffusa e capillare su tutto il territorio italiano e alla professionalità delle nostre persone e delle Reti agenziali e bancarie. La partnership con il Gruppo Generali ha accelerato la nostra performance e la sempre maggiore integrazione di competenze e tecnologie ci permetterà, anche alla luce del nuovo assetto di controllo, di diventare sempre più apprezzati dal mercato e dalle comunità in cui operiamo”.

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