Un mix complicato: l'outlook di novembre, a cura di Allianz Global Investors
Secondo Stefan Rondorf di Allianz Global Investors, la situazione attuale non sfocerà in una stagflazione simile a quella degli anni ’70
05/11/2021
Redazione MondoInstitutional
STAMPA

Il rialzo recente dei prezzi del gas naturale e del petrolio, che si riflette nel generale incremento dei costi di riscaldamento e della benzina e quindi dei costi di trasporto, sembra condurre a una stagflazione. Ma Allianz Global Investors la pensa diversamente, per due motivi:
- L’espansione economica è ben lontana dalla stagnazione. Sicuramente la crescita è in rallentamento, ma resta robusta, e in base ai modelli di previsione i rischi di recessione al momento sono pressoché assenti;
- Lo shock sul fronte dell’offerta di petrolio è decisamente più moderato rispetto a quello degli anni ‘70. A metà di quel decennio il tasso di variazione del prezzo del greggio a 2 anni sfiorava il 150%, mentre oggi si attesta nell’ordine del 20/25%.
Nel complesso, Stefan Rondorf, Senior Investment Strategist Global Economics & Strategy di AllianzGI, sottolinea di non credere "che la situazione attuale sfocerà in una stagflazione simile a quella degli anni ’70. Oggi la crescita è lontana dalla stagnazione e il rincaro del petrolio è molto meno marcato".

L'outlook di novembre di AllianzGI è disponibile cliccando qui.

© 2021 MondoInstitutional - Riproduzione riservata
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter periodica, sarai costantemente aggiornato sul mondo degli Investitori Istituzionali. L’iscrizione è gratuita!
Per visualizzare l'Informativa Privacy, cliccare qui

-->