Fondazione Manodori: 2,8 milioni di euro per l'attività nel 2022
L'Ente, con sede a Reggio Emilia, sottolinea di aver improntato la gestione del patrimonio a una particolare cautela
25/11/2021
Redazione MondoInstitutional
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Il Consiglio generale della Fondazione Manodori ha stabilito in 2,8 milioni di euro l’obiettivo delle erogazioni per il 2022 per il territorio di Reggio Emilia. 
La Fondazione, che ha definito anche le linee guida di gestione e le priorità per gli interventi, "garantisce quindi l’erogazione dei fondi a favore della propria comunità, con una particolare attenzione alle situazioni di disagio e vulnerabilità", si legge in un comunicato dell'Ente, che poi specifica: "I contributi del prossimo anno andranno a favore dei progetti a maggiore ricaduta sociale e che rispondono a bisogni concreti".
“Il 2021 è un anno complesso per la nostra comunità", ha commentato Romano Sassatelli, Presidente della Fondazione Manodori, che ha poi proseguito: "In accordo con altre istituzioni, abbiamo quindi messo a disposizione fondi per un bando che possa contribuire ad uscire dalle criticità. Come mai prima i nuovi strumenti attivati saranno utili a sostenere i soggetti più fragili e tutte quelle realtà che faticano a ripartire o dovranno rimodulare la propria operatività”.
Nei prossimi mesi e per il 2022, la Fondazione Manodori annuncia il suo impegno per essere ancora più vicina a tutti gli enti e le associazioni che fanno parte dei settori in cui interviene e ricorda che il dialogo costante con le organizzazioni del territorio che operano nel welfare, nell’educazione, nella cultura e nella salute pubblica ha favorito la messa in campo di iniziative tese a rispondere alle esigenze più immediate e a supportare quelle si profileranno.
“Saremo tutti impegnati ad essere vicino agli enti pubblici, alle scuole, ai presidi ospedalieri e sanitari, alle parrocchie e al mondo del volontariato e della cooperazione sociale, ai soggetti attivi nella gestione dei luoghi di cultura, come teatri e musei. Molti sono in difficoltà a risollevarsi dopo questa fase critica, o impegnati a loro volta a dare supporto alla comunità, e cercheremo di dare tutto il nostro aiuto”, ha proseguito Sassatelli.
Fondazione Manodori sottolinea poi che, tenendo conto che nel 2021 si è delineata una parziale ripresa economico/finanziaria, ma in un contesto in cui emergono ancora gli effetti dell’emergenza sanitaria, la gestione del patrimonio e degli investimenti è stata improntata ad una particolare cautela, ridisegnando il percorso di diversificazione del proprio portafoglio. “In quest’ottica proseguirà la graduale riduzione della concentrazione sul settore bancario, compatibilmente con le condizioni di mercato, e l’impostazione di piani operativi e tempistiche coerenti con la salvaguardia del patrimonio e la stabilità delle erogazioni”, precisa ancora Sassatelli.
Infine, l'Ente comunica che di recente è stato rinnovato il collegio dei revisori, che ora è composto da Carlo Riccò (Presidente), Graziella Boccaletti e Francesco Notari.

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