Fondo Perseo Sirio: a fine agosto crescono entrambi i comparti
La relazione sulla gestione finanziaria del Fondo pensione analizza il posizionamento delle linee Garantito e Bilanciato
04/10/2021
Redazione MondoInstitutional
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"Nei mesi estivi i dati macro restano improntati a una solida ripresa, ma non sorprendono più in positivo". Lo evidenzia il Fondo Perseo Sirio (Fondo pensione complementare dei lavoratori della Pubblica Amministrazione e della Sanità) nel commento alla gestione finanziaria di luglio e agosto dei propri comparti. In particolare, per il Fondo pensione, la Cina è impegnata a fronteggiare una serie di difficoltà impreviste come il dissesto di uno dei suoi maggiori Gruppi finanziari, mentre negli Stati Uniti il dibattito sull'adeguatezza della contemporanea spinta monetaria e fiscale è entrato in una fase cruciale.
Considerando le singole linee d'investimento del Fondo, il patrimonio del comparto Garantito allo scorso 31 agosto ha raggiunto i 218,8 milioni di euro, mentre il valore della quota segna un rendimento da inizio anno del +1,2% netto. "Al rendimento, che è risultato essere superiore al benchmark per 42 basis point, hanno contribuito tutte le asset class: obbligazionaria (+57 basis point governativi +14 basis point corporate) sia la componente azionaria (+80 basis point)", spiega la relazione. Il rating medio del portafoglio risulta essere BBB. Sempre rilevante la quota di liquidità che rappresenta il 36,32% del patrimonio a scapito di tutte le asset class rispetto al benchmark: governativi -25%, corporate -9% azioni -0,81%.
Il patrimonio del comparto Bilanciato, invece, al 31 agosto ha superato i 63,4 milioni di euro, con una performance netta da inizio anno di +3,45%, superiore al target di 67 basis point. "Il rendimento positivo è dovuto alla componente azionaria (+445 basis point), in parte marginale dal bond corporate 17 basis point, mentre negativo l’apporto del governativo -7 basis point", riporta la relazione. 
La duration alla data è di 3,7 anni, mentre il rating medio è A-. "A fine agosto, il patrimonio rimane con una forte liquidità (inclusa la liquidità negli Oicr) a scapito soprattutto dell’obbligazionario (51,4%) maggiormente marcato sui governativi (30,4%) mentre sui corporate risulta più contenuto il sottopeso (20,9%), anche l’azionario è al di sotto della media prevista (27,6% vs 30%). La scelta di sottopesare i governativi continua ad essere mantenuta, per quanto riportato nello scenario, il Fondo in questa fase continua a ritenere rischioso procedere ad acquisti sul mercato obbligazionario governativo", conclude la relazione del Fondo.

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