Per Boccali è necessario rilanciare la previdenza complementare
Per il presidente del Fondo Perseo Sirio, la previdenza negoziale deve essere l'asse fondamentale del sistema previdenziale italiano
17/02/2021
Redazione MondoInstitutional
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"Secondo i dati forniti da Covip riferiti al 2020 rallenta ma rimane costante l’incremento di adesioni ai Fondi pensione". Con queste parole inizia un articolo a firma di Wladimiro Boccali, presidente del Fondo Perseo Sirio (Fondo pensione complementare dei lavoratori della Pubblica Amministrazione e della sanità), che poi sottolinea come la crescita maggiore delle adesioni si sia registrata nel comparto edile e nel settore pubblico. In particolare, nel pubblico impiego le adesioni nel 2020 sono cresciute di 14.000 unità rispetto al 2019, che seguono le più 16.000 del 2019 sul 2018. Boccali evidenzia anche come il rendimento medio annuo delle varie forme di Fondi pensione, con un dato migliore per quelli negoziali, è sempre stato superiore al Tfr: "Un risultato importante ma non ancora sufficiente", spiega il presidente. "Questi dati di crescita rallentata a fronte di un contesto di crescita del risparmio degli italiani nell’anno della pandemia, testimoniano che il risparmio finalizzato al sistema previdenziale non è una priorità per i lavoratori e le famiglie italiane. Brevi dati e considerazioni che ci fanno sottolineare ancora una volta l’importanza di investire nella previdenza complementare negoziale come asse fondamentale del sistema previdenziale italiano", continua Boccali. "Per questo ci uniamo alle tante voci che si rivolgono al nuovo Governo che dovrà presentarsi in Parlamento, al suo autorevolissimo Presidente Professor Draghi, nel chiedere che nella necessaria se non obbligata revisione del sistema previdenziale sia dedicata particolare attenzione alla previdenza complementare".
Secondo Boccali, i principali assi su cui sviluppare una discussione per un reale (ri)lancio della previdenza complementare in Italia, come investimento sul futuro delle giovani generazioni dell’intero Paese, sono: adesione semi automatica per gli assunti dal 2000; campagne informative rivolte ai lavoratori; riorganizzazione della fiscalità che è alla base del risparmio previdenziale; flessibilità in ingresso ed uscita per gli aderenti; investimenti garantiti ed utili al Sistema Paese; adesioni per i non contrattualizzati e non occupati.
"Il mondo dei Fondi pensione negoziali sarà sicuramente disponibile nei confronti delle parti costitutive, del Parlamento e del Governo a fornire tutto il supporto e le proprie capacità per raggiungere quegli obiettivi di sicurezza dei lavoratori nella loro vita post lavorativa e sostenibilità della spesa pubblica da tutti auspicata", conclude Boccali.

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