Gruppo Zurich: forte crescita del commercial business
"il Gruppo ha continuato a dimostrare capacità di resilienza e solidità finanziaria, con un miglioramento patrimoniale"
20/11/2020
Redazione MondoInstitutional
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Il Gruppo Zurich, nei primi nove mesi del 2020, ha registrato una forte crescita del commercial business.
"Nel corso del terzo trimestre, il Gruppo ha continuato a gestire con successo le sfide senza precedenti poste dal Covid19, la recessione globale e un numero record di uragani che si sono abbattuti sugli Stati Uniti. La nostra priorità rimane il supporto ai nostri clienti e la sicurezza e il benessere dei nostri colleghi, mentre continuiamo a implementare la nostra strategia incentrata sul cliente", ha dichiarato il Group Chief Financial Officer di Zurich, George Quinn, che ha poi continuato: "La crescita della nostra divisione commercial è rimasta solida, con un ulteriore miglioramento dei prezzi e delle performance. Il nostro business vita ha visto un ritorno alla crescita nel terzo trimestre, nonostante le continue sfide per i canali fisici di distribuzione, mentre Farmers ha proseguito nella sua strategia per migliorare la crescita. Nel corso dei nove mesi, il Gruppo ha continuato a dimostrare la sua capacità di resilienza e solidità finanziaria, con un miglioramento della posizione patrimoniale rilevata dall’indice Z-ECM nel corso del trimestre".
In  particolare, i premi lordi sottoscritti (gross written premiums) del ramo Danni (P&C) sono aumentati del 3% a cambi costanti, con una forte crescita del commercial insurance e un ulteriore miglioramento dei tassi. Vi è stata anche una ripresa delle vendite della nuova produzione Vita nel terzo trimestre, con APE in crescita del 7% a cambi costanti; le vendite APE da inizio anno sono diminuite dell'8% a cambi costanti. I premi lordi sottoscritti di Farmers Exchanges, invece, sono in calo del 3%.
La posizione patrimoniale del Gruppo Zurich è solida, con l’indice Z-ECM stimato pari al 110% al 30 settembre 2020 e lo Swiss Solvency Test ratio pari al 193% al 30 settembre 2020.
I sinistri P&C relativi a Covid19, al netto della riduzione della frequenza dei sinistri, sono rimasti invariati a circa 450 milioni di dollari al 30 settembre 2020.
Per la Compagnia, "le priorità rimangono il supporto ai clienti e il benessere dei colleghi in un contesto difficile per motivi di salute pubblica ed economici, e l’esecuzione della strategia incentrata sul cliente".

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