Nel 2019 il patrimonio del Fondo Cometa sfiora i 12 mld di euro
BNP Paribas Securities Services è stata confermata banca depositaria del Fondo pensione; novità nel comparto Crescita
29/07/2020
Redazione MondoInstitutional
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Sfiora i 12 miliardi di euro l'attivo netto destinato alle prestazioni del Fondo Pensione Cometa (Fondo nazionale pensione complementare per i Lavoratori dell’industria metalmeccanica, dell'installazione di impianti e dei settori affini), che, al 31 dicembre 2019, si attesta a quota 11,9 miliardi di euro, in crescita dell'8,67% rispetto ai 10,95 miliardi di euro di fine 2018.
Le risorse del più grande Fondo pensione negoziale italiano sono ripartite fra cinque linee di investimento che comprendono: il comparto Reddito (il patrimonio netto è di 8,28 miliardi di euro), il comparto Monetario Plus (1,18 miliardi di euro), il comparto crescita ( 946,07 milioni di euro) e i due nuovi comparti, attivi dal primo giugno 2020, Tfr Silente (dati del patrimonio non disponibili) e Sicurezza 2000 (dati non disponibili) che sono gestiti da Generali Italia Spa. Come riporta la nota informativa del Fondo aggiornata allo scorso primo giugno, nel comparto Crescita, a partire dal maggio 2020 il gestore Candriam Investors Group è stato sostituito da Allianz Global Investors GmbH.
Nel corso dell'esercizio 2019 il Fondo Cometa ha avviato una selezione di un consulente che assista il fondo stesso negli adempimenti in materia di gestione dei rischi previsti dal Decreto Legislativo del 13 dicembre 2018 nr. 147 in attuazione della Direttiva Ue 2016/2341 (IORP II). "Data la situazione di blocco derivante dai provvedimenti relativi alla pandemia Covid19, il processo di selezione del responsabile della funzione di revisione interna, quasi terminato, è stato rallentato per l’impossibilità di svolgere i colloqui finali", viene precisato nella relazione al bilancio. "Al fine di garantire la continuità delle verifiche di controllo è stato prorogato il contratto con l’attuale funzione di controllo interno, che ha presentato il piano annuale delle verifiche, con possibilità di interrompere, senza penali, il servizio una volta completato il processo di selezione attualmente in corso". Inoltre, il Fondo ha dato il via alla ricerca di un soggetto a cui affidare la funzione di revisione interna in ottemperanza alle disposizioni del Decreto legislativo nr. 252 del 5 dicembre 2005.
Anche lo scorso anno è proseguito l'impegno del Fondo verso la responsabilità sociale dei propri investimenti. Si ricorda che nel 2016 Cometa ha introdotto, come criterio di selezione dei gestori, la valutazione delle politiche e dei modelli di analisi ESG adottati, nonché la loro adesione ai PRI.
Per quanto concerne gli investimenti nella cosiddetta economia reale dell’Italia, "il Fondo vuole dare il proprio contributo alla costruzione di una strategia adeguata da sottoporre poi al suo Cda perché possa fare le sue valutazioni e prendere una decisione informata e consapevole, sempre nell’esclusivo interesse degli aderenti", riporta la relazione.
Infine, per quanto riguarda la banca depositaria, a fronte della scadenza del contratto in essere con BNP Paribas Securities Services prevista per il lo scorso 20 aprile, il Cda del Fondo, ha deliberato e concordato con BNP un rinnovo per ulteriori 5 anni del contratto "a fronte di una significativa riduzione delle commissioni pattuite per il servizio di banca depositaria", viene sottolineato nella relazione.

Per visualizzare il bilancio 2019 del Fondo Cometa, cliccate qui.
Per visualizzare la Nota informativa aggiornata, cliccate qui.

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