Un marzo in grande rialzo per la strategia anticrisi della società americana ABR
I risultati del primo trimestre del 2020 confermano la validità della strategia d'investimento della società
29/04/2020
Redazione MondoInstitutional
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Ottimi risultati per le strategie dell'asset manager ABR rappresentato in Sud Europa da Capital Strategies Partners che, anche in questi primi mesi del 2020, hanno registrato le performance per le quali sono state disegnate e sono state quindi in grado di mantenere le promesse fatte agli investitori.
In particolare, l'ABR Dynamic Blend Equity and Volatility Ucits Fund è stato progettato per ottenere rendimenti superiori in periodi di volatilità del mercato, preservando le performance positive in fasi di mercati rialzisti. La strategia del fondo prevede una gestione dinamica dell’esposizione al mercato americano (S&P futures) con una copertura tramite gestione attiva della volatilità (Vix futures) per ottenere alpha, durante le fasi di elevato drawdown. Il fondo è cresciuto del 33,23% nel mese di marzo caratterizzato da significativa incertezza e volatilità record ed è ora in positivo del 32,18% da inizio 2020, mentre aveva archiviato il 2019 con un rendimento del +10,22%.
"In marzo, l'S&P 500 ha continuano il suo declino, perdendo il 12,35%, e la volatilità (SPVXSTR) è cresciuta rapidamente, guadagnando il 108,18%", spiega Riccardo Milan, Partners di Capital Strategies Partners. "Il modello trend following dell'ABR Dynamic Blend Equity and Volatility Fund ha allocato sulla volatilità significativamente per buona parte del mese e ha messo a segno una performance del +33,23%. Il primo trimestre del 2020 ha dimostrato il potenziale del fondo di generare significativi guadagni in una fase di crisi, come in caso di maggiore volatilità. Nel trimestre, il fondo è in rialzo del 31,18% mentre l'S&P 500 perde il 19,60%", sottolinea Milan.
L'ABR Enhanced Short Volatility Ucits Fund, invece, ha l'obiettivo di produrre rendimenti significativi nel lungo termine utilizzando un'esposizione dinamica short ai futures del Vix per capitalizzare la tendenza al ribasso a lungo termine degli asset di volatilità, mitigando al contempo il loro apprezzamento in una crisi. La mitigazione viene effettuata applicando un'esposizione ai Tresuary Usa ultra ventennali o a strumenti cash. Tale strategia, dopo aver lasciato sul terreno il 13,11% in febbraio e il 3,39% in marzo, è ora ben posizionata anche per cogliere un ritorno alla normalità del Vix nel medio termine, così come già visto in precedenza tra il 2018 e il 2019. Il fondo, infatti, a dicembre 2018, a seguito di un'impennata della volatilità del mercato, perse il 26,53% ma nel 2019 ha registrato un rendimento positivo del 65,31% (di cui +20,09% nel solo gennaio 2019).
"In marzo, l'esposizione short ai futures del Vix è scesa del 67,76%. Il modello dell'ABR Enhanced Short Volatility Fund ha eliminato velocemente la sua esposizione corta ai futures del Vix. E, di conseguenza, il fondo ha perso solo il 3,39%. Il primo trimestre del 2020 dimostra il potenziale del fondo di mitigare il rischio di un aumento della volatilità. Da inizio anno, infatti, il fondo perde solo il 14,29%, (meno dell’indice S&P 500) mentre l'esposizione short ai futures del Vix segna -80,74%", evidenzia Milan.
Fondata a New York nel 2010, ABR è dal suo avvio impegnata nello sviluppo di strategie proprietarie focalizzate su liquidità, responsabilità, semplicità e trasparenza. Particolare attenzione è dedicata ai prodotti di volatilità che offrono rendimenti assoluti decorrelati. Nel 2015, inoltre, ABR ha siglato una partnership con Wilshire Associates per pubblicare il primo indice "powered by Wilshire" usando la proprietà intellettuale di ABR.

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