Il Real Assets House View di Aviva Investors
I tre grandi temi a medio/lungo termine: tassi d'interesse "lower for longer", una complessità da sfruttare e la non negoziabilità ESG
03/03/2020
Redazione MondoInstitutional
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È probabile che un ambiente "lower for longer" per i tassi di interesse continui per alcuni anni. Lo afferma il Real Assets House View di Aviva Investors, che riunisce le view e le analisi dei team di investimento nei settori real estate, infrastrutture e private debt. 
Secondo gli esperti di Aviva, l'effettiva assenza di pressioni dovute all'inflazione, accanto a prospettive di crescita che nella migliore delle ipotesi saranno modeste, causerà un atteggiamento accomodante da parte delle Banche Centrali per un certo periodo di tempo, anche se il margine di manovra per stimoli aggiuntivi è limitato. Il prossimo ciclo restrittivo, però, sembra ancora moderatamente lontano: "Ci aspettiamo comunque un'inversione dei tassi d'interesse verso la loro media a lungo termine nei prossimi 10 anni", comunica Aviva Investors. In un tale contesto, la società londinese si aspetta che siano 3 i grandi temi a guidare il mercato dei real asset a medio/lungo termine, ovvero:
1) I tassi di interesse "lower for longer" estenderanno il ciclo di investimento nei real asset. Agli attuali livelli, il premio di rendimento per il settore immobiliare rispetto ai bond governativi è elevato per gli standard storici. Aviva Investors si aspetta che questo trend continui nel medio termine, con bassi tassi d'interesse che supportino le valutazioni. Per gli investitori di lungo termine, ci si aspetta che i rendimenti "lunghi" dell'immobiliare generino rendimenti più elevati del real estate tradizionale, soprattutto se i costi di mantenimento sono affrontati dall'occupante.
2) Sbloccare risultati sfruttando la complessità. L'incertezza sulla crescita globale porterà gli investitori istituzionali a continuare a guardare ai real asset per diversificare e per un potenziale premio di illiquidità, come ad esempio un rendimento maggiore di quello di un bond comparabile. Ma il peso dei capitali che hanno preso di mira il settore ha spinto i rendimenti verso il basso. Per sbloccare risultati più attraenti stando all'interno della tolleranza al rischio, gli investitori dovranno essere ben posizionati per sfruttare la complessità. Vengono anche presi un numero maggiore di rischi operativi. "Nel settore immobiliare, locatori e proprietari stanno diventando sempre più consapevoli che mantenere e accrescere i propri guadagni richiede una gestione più attiva", si legge nel rapporto di Aviva Investors, che poi continua: "Le opportunità nello sviluppo immobiliare esistono dove la domanda è forte e l'offerta è limitata. La complessità può anche generare un premio aggiuntivo nel mercato del debito: le transazioni finanziarie private e strutturate possono attrarre premi significativi rispetto a obbligazioni pubbliche valutate allo stesso modo".
3) I principi ESG diventano non negoziabili. I fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) sono già oggetto di importanti valutazioni per molti investitori real asset. Comunque, con una potenziale esposizione al rischio materiale da una parte e migliori ricavi societari dall'altra, l'aspetto ESG diventerà impossibile da ignorare. "Questo rappresenta un importante cambio di passo: coprire l'ambito ESG non sarà più un esercizio che consiste nello spuntare delle caselle. Nel 2020, il rischio ESG dovrebbe essere attivamente monitorato e gestito", conclude Aviva Investors.

La ricerca è scaricabile dal sito web di Aviva Investors.

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